Fulco Pratesi, al Museo di Roma in Trastevere esposti gli acquarelli del fondatore del Wwf
Disegni inediti, taccuini illustrati e ricordi di famiglia, dal 16 settembre al 6 dicembre
(di Agnese Ferrara) Ci sono anche i disegni di ambienti naturalistici mai esposti prima e l'intera collezione di illustrazioni per ragazzi mai mostrata interamente, alla mostra 'Fulco Pratesi. Acquarelli pionieri' al via dal 16 settembre al 6 dicembre al Museo di Roma in Trastevere. Organizzata in occasione dei 60 anni dalla nascita del WWF Italia, l'esposizione è un omaggio all'opera artistica del fondatore della sede italiana dell'associazione ambientalista ed è ricca di splendidi disegni ad acquarello realizzati con grande maestria da Pratesi ma anche di testimonianze del suo operato e della sua vita personale. Insieme alle opere infatti sono esposti i suoi taccuini illustrati - Pratesi è stato il primo ad inaugurare l'acquarello da campo in Italia per disegnare e testimoniare con immediatezza ciò che scorgeva - insieme a tavole, diari e fotografie privati che svelano anche il lato intimo, familiare e personale dell'autore. La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è curata da Olympia Pratesi con la collaborazione di Isabella Pratesi.
Il percorso espositivo è composto da una estesa selezione di acquerelli che descrivono l'impegno di Fulco Pratesi nel difendere la natura per tutta la vita anche trasformando schizzi e disegni in uno strumento di conoscenza, emozione e impegno civile. Architetto, naturalista, scrittore, giornalista, illustratore e divulgatore, Pratesi non ha solo fondato il WWF Italia, ne è stato il principale punto di riferimento, guidando alcune delle più importanti battaglie ambientaliste del Paese.
"I suoi acquerelli non rappresentano soltanto animali e paesaggi, - spiega all'ANSA Isabella Pratesi, curatrice della mostra. - Raccontano il legame profondo che instaurò con il mondo vivente. Le specie che hanno popolato le sue campagne di tutela, come uccelli migratori, lupi, orsi, cetacei, tartarughe marine, pesci e fauna mediterranea, che nelle opere esposte sono i protagonisti di un universo visivo con precisione scientifica e meraviglia poetica. Qui sono esposte anche delle tavole inedite, si tratta dei disegni degli ambienti, come l'ambiente della palude e della costa, e che con grande sorpresa abbiamo ritrovato recentemente nel suo studio, dove fu fondata la sede italiana del WWF. Lui era molto geloso dei suoi disegni.
Inoltre, nell'area della mostra dedicata ai bambini ci sono le illustrazioni che realizzava per la rivista per ragazzi 'L'Orsa' che mio padre fondò nel 1978. Sono disegni poco noti e mai esposti nella loro completezza. Fanno parte della rubrica in cui lui rispondeva alle lettere dei bambini".
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