Giuseppe Zeno,'io Guareschi tra scrittura, Don Camillo e Peppone e prigionia'
La fiction su Rai 1 girata in pianura padana racconta lo scrittore
"Io credo che i nostri giovani oggi abbiano bisogno di riscoprire Antonino Guareschi, sempre fedele a sé stesso e coerente con le sue idee. A colpirmi in particolare è stata la sua ironia. Biograficamente non è mai stato raccontato, ma abbiamo imparato a conoscerlo con i suoi personaggi. Lui era Don Camillo ma anche Peppone. Questo film incide senz'altro sulla mia professionalità, perché mi ha permesso di esprimere un'emotività che non sempre si può esternare nei progetti di questo tipo. Mi sono concentrato molto sul dialetto".
Così l'attore Giuseppe Zeno che presta il volto allo scrittore emiliano tra i più venduti al mondo con oltre 20 milioni di copie in 142 lingue, nel film tv: 'Giovannino Guareschi non muoio neanche se mi ammazzano'. In onda domenica 20 settembre su Rai1 in prima serata con la regia e la sceneggiatura di Andrea Porporati, con la collaborazione di Marco Ferrazzoli e con la consulenza di Alberto Guareschi. Liberamente tratto dal romanzo Chi sogna nuovi gerani di Alberto e Carlotta Guareschi (Rizzoli). Lo sceneggiatore Ferrazzuoli è invece autore del libro su Guareschi (edito da Rai Libri) "Ho imparato a dire no (ma c'è voluta una guerra)". Il film tv di Andrea Poprporati è una produzione Anele, di Gloria Giorgianni, in collaborazione con Rai Fiction. Attraverso Emilia-Romagna film commission, ministero della Cultura - direzione generale cinema e audiovisivo. Il tv movie è stato presentato oggi nella sede Rai a Roma dal regista dal protagonista e dai produttori alla presenza della direttrice di Rai Fiction Maria Pia Ammirati.
Il film racconta gli alti e bassi della vita dello scrittore, che ha saputo catturare la realtà che lo circondava dando vita, in pagine piene di disegni e parole, a personaggi memorabili, tra cui i famosissimi Don Camillo e Peppone (qui li vediamo in una sorta di gioco rappresentati in forma di ombre e che commentano gli stati d'animo dello scrittore in alcune fasi della sua vita, la voce è claudio Lauretta).
Il film inizia dalla fine della guerra e dal suo ritorno dalla prigionia. "Porta al grande pubblico - spiega Andrea Porporati - anche il lato più intimo dell'uomo, legato a valori genuini e semplici". Nella sua vita due costanti: l'amore per la moglie Ennia - interpretata da Benedetta Cimatti - e per i figli Alberto e Carlotta, e quello per la sua terra natìa, la Bassa Padana, che Guareschi trasformerà nel fortunato Mondo Piccolo, il suo capolavoro il cui straordinario successo editoriale condusse Guareschi all'avventurosa trasposizione cinematografica di Don Camillo e Peppone.
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