Si rialza il sipario all'Eliseo e al Piccolo Eliseo, da Dylan Dog alla Palestina
Gualtieri, insieme alla riapertura del Valle, un segno di rinascita per il teatro a Roma
(di Francesca Pierleoni) Riaprire l'Eliseo "dopo sei anni di inattività è per me un gesto d'amore, di passione e di responsabilità". Lo dice Alessandro Longobardi nuovo direttore artistico delle due storiche sale teatrali su Via Nazionale a Roma, che stanno per riaprire il sipario: il Piccolo Eliseo il 2 ottobre, con Turbati come siamo, pallidi di preoccupazioni di Lucia Calamaro, con Barbara Chichiarelli e Daniele Parisi, su due quarantenni precari presi dall'ansia di diventare poveri e l'Eliseo il 28 ottobre con Dylan Dog Horror show, opera teatrale di Tiziano Sclavi e Nicola Russo, diretta da Valter Malosti, nata per le celebrazioni dei 40 anni del fumetto cult.
Nuovi inizi che saranno seguiti da spettacoli con in scena fra gli altri, Milena Vukotic, Lella Costa, Fortunato Cerlino, Giovanni Caccamo, Valeria Solarino, Anna Bonaiuto, Fausto Paravidino, Milvia Marigliano, Geppi Cucciari, Lina Sastri, Elisabetta Pozzi. Senza dimenticare una finestra sulla Palestina, in serate composte da due spettacoli, Step and a Half e The Bridge. "Dopo l'accordo di fine maggio, in 60 giorni abbiamo avviato i lavori per l'agibilità - spiega Longobardi durante la presentazione della doppia stagione 2026 - 2027 in Campidoglio - assunto nuovo personale, programmato la stagione delle due sale e messe in calendario due nostre nuove produzioni. Sono fatti concreti, investimenti, posti di lavoro, compagnie che tornano a far splendere la stella Eliseo. Viola Produzioni, con la Sala Umberto, il Teatro Brancaccio e lo Spazio Diamante accoglie ora l'Eliseo e il Piccolo Eliseo per completare un'offerta multidisciplinare: dalla prosa alla commedia musicale, dal teatro contemporaneo alla danza, dalla formazione al teatro per le scuole, fino ai progetti sociali sulla disabilità e al Teatro Carcere".
L'Eliseo "è un gioiello fra i teatri privati di Roma, radicato nella storia culturale della nostra città, della storia del teatro, cittadino e nazionale - sottolinea il sindaco di Roma Roberto Gualtieri -. In più di 100 anni di storia, vi sono passati alcuni dei più grandi protagonisti dello spettacolo italiano e internazionale". E' un teatro "che ha attraversato un periodo complicato, lungo, ma ora il sipario torna ad alzarsi - osserva Gualtieri -. E' "un'occasione storica, avere contemporaneamente, nello stesso mese, la riapertura dell'Eliseo e del Valle, mettiamoci anche La cometa. E' una rinascita del teatro a Roma importantissima, sono segnali importanti per un'arte che ha la capacità di unire arte scenica e riflessione condivisa".
Longobardi ha rimesso in moto i due teatri affittandoli per sei mesi (cioè una stagione, con un'opzione per altre sei): "La società proprietaria del teatro ha un debito importante - spiega Longobardi - Ovviamente gli avvocati che gestiscono la pratica fanno in modo di portare avanti la possibilità di salvare questa società. Se non avessero la fortuna di poterlo fare, chiaramente il teatro verrà messo vendita e l'eventuale nuovo proprietario deciderà se continuare a dare fiducia a noi o preferirà qualcun altro". Comunque "sono sicuro, che anche se ci fosse un cambio di proprietà e di guida artistica, il teatro resterà aperto".
Con Luca Barbareschi (attuale proprietario del teatro, ndr) "abbiamo un buon rapporto - precisa Longobardi, rispondendo ai giornalisti - ma è chiaro che la determinazione finale passa per i legali, e sopra di loro un commissario che sta gestendo l'operazione di salvataggio".
L'Eliseo avrà in scena, fra classici e novità, titoli come Orlando, la commedia di Giuseppe De Pasquale, dal romanzo di Virginia Woolf, con Viola Graziosi; Geppi Cucciari nel monologo di Mattia Torre, 'Perfetta'; Quinto potere, con Elisabetta Pozzi, dal film diretto da Sydney Lumet; Lella Costa in Lisistrata di Aristofane; Cuore, dal libro di De Amicis con Fortunato Cerlino; Storia di un amore con Lina Sastri. Invece al Piccolo Eliseo troveremo tra gli altri, La vasca di Franco Marcoaldi, atto unico con Anna Bonaiuto; il ribaltamento in commedia di Dracula comedy of terrors; Vita del signor Moliere con Fausto Paravidino; Guarda le luci amore mio, diretto da Michela Cescon con Valeria Solarino; Lu Santo Jullare Francesco di Dario Fo e Franca Rame con Ugo Dighero e a chiudere la stagione Lezione d'amore - Sinfonia di un incontro con Milena Vukotic.
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