E&U, a Torino l'arte mette in discussione i suoi confini
Alla galleria Gliacrobati il progetto con Galerie Kremers e Galerie Art Cru Berlin
Non sempre è facile capire dove finisca l'arte contemporanea e dove inizi l'Outsider Art. E forse è proprio questa la domanda da cui partire. Alla galleria Gliacrobati di Torino, E&U mette a confronto opere e artisti appartenenti a percorsi molto diversi, senza indicarne la provenienza e lasciando allo sguardo del pubblico il compito di orientarsi. Il progetto, inaugurato il 17 settembre e visitabile fino al primo novembre, nasce dalla collaborazione tra Gliacrobati, Galerie Kremers e Galerie Art Cru Berlin.
In mostra compaiono, tra gli altri, Pablo Picasso, Antoni Tàpies, Lucebert, Kevin Coyne, Jude Griebel, Juan Logan, Fabrizio Molinario, Nelson Pernisco e Christian Rösner.
Il titolo E&U richiama la distinzione tedesca tra E-Musik e U-Musik, musica colta e musica di intrattenimento. Applicata alle arti visive, la contrapposizione diventa una lente attraverso cui interrogarsi sulla separazione tra arte contemporanea istituzionale e Outsider Art. "Le categorie artistiche sono strumenti interpretativi, non definizioni impermeabili e immutabili", spiegano Chiara Borgaro e Greta Zambonin, presidente e vicepresidente de Gliacrobati.
L'obiettivo, sottolineano, non è stabilire a quale categoria appartenga ciascuna opera, ma mettere in discussione i meccanismi attraverso cui queste categorie vengono costruite e riconosciute.
Il progetto affronta anche la storia dell'Outsider Art, espressione sviluppata a partire dal concetto di Art Brut elaborato da Jean Dubuffet e introdotta da Roger Cardinal negli anni Settanta. Una definizione che nel tempo si è ampliata, comprendendo esperienze artistiche molto diverse. E&U diventa così un invito a osservare le opere prima delle etichette, mettendo in discussione l'idea stessa di centro e margine nel sistema dell'arte. La collaborazione tra le tre gallerie era iniziata nel 2025, in occasione della prima edizione del progetto, con la partecipazione dell'artista Fabrizio Molinario alla mostra berlinese.
L'esposizione torinese è realizzata con il sostegno di Fondazione Crt e con il patrocinio di Regione Piemonte, Consiglio Regionale del Piemonte, Città metropolitana di Torino, Città di Torino e Circoscrizione 8. L'ingresso è libero e gratuito.
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