Mic, 680 candidature per la partecipazione alla prima edizione del Premio Olivetti
ANSA - Cultura

Mic, 680 candidature per la partecipazione alla prima edizione del Premio Olivetti

Venerdì 18 settembre 2026
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Il riconoscimento per l'accessibilità culturale, promosso dal Ministero della Cultura

Si è chiusa con 680 candidature la finestra per la partecipazione alla prima edizione del Premio Olivetti per l'accessibilità culturale, promosso dal Ministero della Cultura. Si apre ora la fase di istruttoria e di valutazione delle proposte. Gli esiti della selezione saranno comunicati entro novembre 2026.
    "Queste candidature testimoniano una grande energia progettuale e la volontà diffusa di rendere la cultura sempre più partecipata - dichiara in una nota il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli - Il Piano Olivetti mette la persona e le comunità al centro delle politiche culturali e punta sulle aree interne e sui territori nei quali è più urgente promuovere la rigenerazione culturale. Con questo Premio sosteniamo esperienze concrete capaci di rimuovere barriere e rafforzare il legame tra patrimonio e comunità". Il Premio nasce per individuare, sostenere e valorizzare progetti capaci di ampliare l'accesso ai luoghi, ai servizi e alle attività culturali, rafforzando il rapporto tra patrimonio, creatività e comunità.
    L'iniziativa si inserisce nella visione del Piano Olivetti per la Cultura, ispirato all'eredità di Adriano Olivetti.
    L'obiettivo è anche quello "di promuovere una concezione più ampia dell'accessibilità, capace di comprendere la dimensione fisica, sensoriale, cognitiva, digitale, economica e sociale, e di coinvolgere direttamente le comunità nella progettazione e nella produzione culturale" si spiega.
    Il Premio si articola in quattro sezioni: musei, patrimonio culturale e territorio: progetti capaci di rafforzare il ruolo di musei, parchi archeologici, archivi, biblioteche, istituti di conservazione e luoghi della cultura quali presìdi civili, educativi e sociali attivi nei territori; attività culturali: iniziative rivolte alla rimozione delle barriere fisiche, sensoriali, cognitive, economiche e sociali nell'ambito di festival, rassegne cinematografiche e teatrali, spettacoli dal vivo, appuntamenti letterari e programmi di promozione della lettura; welfare aziendale e rigenerazione culturale: progetti promossi dalle imprese per accrescere il benessere culturale, creativo e relazionale delle lavoratrici e dei lavoratori e migliorare la qualità della vita nelle comunità di riferimento; progetti sperimentali degli Istituti del Ministero della Cultura: modelli innovativi sviluppati dagli uffici, dagli istituti centrali e periferici e dai luoghi della cultura del Mic, destinati a essere messi a sistema e replicati.
    "Particolare attenzione sarà riservata ai progetti rivolti alle periferie, alle aree interne e ai contesti segnati da marginalità sociale, culturale ed economica - spiega Stefano Lanna, Direttore Generale del Piano Olivetti per la Cultura del Mic - Saranno valutate anche la capacità di utilizzare le tecnologie per ampliare la partecipazione, la qualità del coinvolgimento delle comunità e l'efficacia delle soluzioni adottate per superare ogni forma di barriera". Ai progetti selezionati, tre per ciascun ambito, sarà assegnato un premio di 100.000 euro ciascuno, destinato a sostenere la realizzazione e lo sviluppo delle esperienze premiate. Fanno eccezione, naturalmente, i progetti presentati, nell'ambito della quarta sezione, da parte degli Istituti del Ministero della cultura, per i quali non è prevista l'assegnazione di risorse finanziarie.
    Il riconoscimento intende accompagnare progettualità capaci di produrre un impatto culturale e sociale significativo, di generare ricadute durature e di offrire modelli potenzialmente replicabili in altri contesti.
   

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