Andrea Vianello, "padri e figli devono tornare a parlarsi"
ANSA - Cultura

Andrea Vianello, "padri e figli devono tornare a parlarsi"

Venerdì 18 settembre 2026
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A Pordenonelegge il primo romanzo totalmente di fantasia del giornalista

"Tra padri e figli maschi il terreno comune del dialogo è spesso interrotto dalle distrazioni dei padri e dal pudore dei figli". Lo ha detto il giornalista televisivo e scrittore Andrea Vianello a Pordenonelegge presentando il suo ultimo romanzo, "I figli si baciano di notte" (Solferino).
    Secondo l'autore, "i maschi adolescenti oggi sono chiusi, poco comunicativi, anche rispetto alle loro coetanee femmine.
    Credo che tra padri e figli ci sia bisogno di più parole". Il libro ruota intorno ad un gruppo di padri in lutto che cercano di ricucire i rapporti con le voci dei figli. I ragazzi comunicano con i padri parlando soprattutto di calcio, mentre sullo sfondo emerge il tema della proiezione: "I padri vanno a vedere i figli giocare pensando di essere se stessi".
    La storia nasce dall'immagine dei cinema abbandonati di Roma, "buchi della nostra memoria, improvvisamente sigillati", e dall'idea che passando di notte davanti a uno di essi qualcuno possa sentire le voci di ragazzi che non ci sono più. Una suggestione che risente anche della formazione universitaria di Vianello nella letteratura brasiliana e sudamericana e della fascinazione per il realismo magico. Vianello è tornato anche a parlare del proprio problema di salute che lo afflisse anni fa e raccontato in un precedente libro: "Rivendico di essere la stessa persona di prima, non una persona nuova. Ma ho rimesso al centro alcune priorità che avevo perduto".
   

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