A Parigi il 'Purgatorio perduto' del fotografo abruzzese Ciardelli
Quattro scatti sull'ex ospedale psichiatrico di Teramo al Salon des Beaux Arts
Quattro fotografie per raccontare l'ex Ospedale Psichiatrico Sant'Antonio Abate di Teramo attraverso il rapporto tra luce e ombra, interno ed esterno, memoria e oblio. È la selezione di 'Purgatorio perduto' che il fotografo e poeta abruzzese Manuel Ciardelli presenta al Salon des Beaux Arts di Parigi, dal 24 al 29 settembre, all'Orangerie du Sénat, nel Jardin du Luxembourg.
Le opere sono esposte nella sezione dedicata alla fotografia e costruiscono un racconto unitario a partire dagli spazi dell'ex struttura psichiatrica teramana, esplorata da Ciardelli dal 2018. Stanze, corridoi, finestre e oggetti segnati dal tempo diventano frammenti di una memoria che va oltre la semplice documentazione dell'abbandono.
Al centro della selezione parigina c'è il contrasto tra ciò che resta dentro e ciò che si intravede oltre le mura. La luce entra dalle finestre, attraversa gli ambienti e rende percepibile un esterno che resta tuttavia separato. Una contrapposizione visiva che diventa anche riflessione sui confini tra isolamento e libertà, presenza e assenza, cura e reclusione. "Mi interessa - spiega Ciardelli - quella distanza: vedere o intuire qualcosa oltre un confine e, nello stesso momento, sentire con ancora maggiore forza ciò che rimane dentro".
'Purgatorio perduto' nasce dall'esplorazione dell'ex ospedale psichiatrico di Teramo e dalla volontà di riportare l'attenzione su un luogo legato alla memoria collettiva della città. Per l'artista, gli spazi vuoti conservano una presenza e diventano occasione per interrogarsi su ciò che rimane dopo la scomparsa delle persone e delle funzioni originarie di un luogo.
La mostra di Parigi arriva dopo la partecipazione di Ciardelli ad ArtExpo New York, nell'aprile scorso, dove aveva presentato sei opere dello stesso progetto. Una nuova tappa internazionale per una ricerca che continua a svilupparsi attraverso differenti selezioni e contesti espositivi.
Nato a Teramo nel 1992, Ciardelli ha una formazione artistica e studi di Architettura all'Università di Camerino. La sua ricerca unisce fotografia, poesia e arti visive. Nel 2026 ha ricevuto il Premio Internazionale d'Arte 'Giuseppe Mazzini' a Milano per l'opera 'Maternità'.
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