Torna Radix, Edoardo Sylos Labini in viaggio da Sorrento a Rovereto
Dal 25 settembre in seconda serata su Rai 3 la seconda stagione in otto puntate
( di Giulia Bertollini) Storia, arte e memoria dei luoghi attraverso le vite di chi li ha resi unici. A partire da venerdì 25 settembre, in seconda serata su Rai 3, torna Radix, la serie in otto puntate firmata e condotta da Edoardo Sylos Labini e prodotta da Rai Cultura."Radix torna per la sua seconda stagione concentrando ancora di più il focus sui grandi personaggi che hanno dato identità alla provincia italiana. L'Italia è fatta di oltre 7.000 comuni e quando ci si ferma in questi centri si scoprono figure con una valenza non solo locale o nazionale, ma internazionale. In un mondo globalizzato riscoprire le piccole comunità è la cosa più importante: dobbiamo essere fieri dell'Italia di provincia, perché le nostre radici culturali sono il pilastro su cui si poggia l'intera Europa", dichiara l'attore, regista e editore. Sul rapporto tra i giovani e la memoria storica, Sylos Labini osserva: "Oggi l'avanguardia consiste nel recuperare la nostra storia attraverso chiavi di lettura contemporanee e linguaggi pop. Per arrivare anche ai più giovani utilizzerò persino l'intelligenza artificiale sui social per trasformarmi nei vari personaggi storici: la cultura e le nostre tradizioni vanno fatte conoscere in modo nuovo e seduttivo, risalendo dai fenomeni popolari fino alle loro radici profonde". Tra i temi e i luoghi al centro degli otto appuntamenti ci sarà la Sorrento di Aniello Califano e Salve D'Esposito, la Ferrara rinascimentale di Isabella d'Este e Lucrezia Borgia, oltre a Loano con Gianandrea Doria e Rosa Raimondi, e Catania con Vincenzo Bellini e Giovanni Verga.
Spazio anche alla scienza a Pavia con Alessandro Volta e Camillo Golgi, alle avanguardie di Rovereto con Fortunato Depero ed Ettore Tolomei, alla storia di Marino con Marcantonio Colonna e Felice Orsini, fino al finale a Pizzo tra Gioacchino Murat e la Chiesetta di Piedigrotta. Ad affiancare Sylos Labini nella narrazione ci sarà una squadra di autori e tecnici guidata dallo scrittore Massimiliano Griner, con le musiche originali di Sergio Colicchio e la regia di Ciro D'Aniello. Arricchiranno il racconto anche storici dell'arte, direttori di musei e volti noti del panorama culturale e artistico, tra cui Gabriele Lavia, Shel Shapiro, Marco Lodola e Luisa Amatucci.
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