Pareti curve e sedili in pelle, riaprono le sale Mazzoni della stazione di Montecatini
Design e architettura razionale per le tre classi di viaggiatori
Riaprono al pubblico le storiche sale d'attesa della stazione ferroviaria di Montecatini Terme (Pistoia). Il progetto originario delle tre sale d'attesa, come dell'intero complesso della stazione, si deve all'architetto-ingegnere Angiolo Mazzoni (1894-1979), all'epoca capo ufficio progetti del Ministero delle Comunicazioni. Ideò il progetto nel 1933 e lo vide realizzato quattro anni più tardi.
Le sale sono state chiuse al pubblico da molti anni, per proteggerle da possibili danni o atti di vandalismo. Ora, grazie a un accordo stipulato tra Comune di Montecatini e Fondazione Fs Italiane (che custodisce il patrimonio storico delle Ferrovie dello Stato) i tre ambienti riaprono per visite guidate gratuite ogni venerdì (a partire dal 2 ottobre). Previsti appuntamenti straordinari per le Feste natalizie.
Le tre sale, obiettivo di restauro e distinte in base alla classe di viaggio, sono caratterizzate da ricercati elementi di design: dalle sedute in pelle rossa, le pareti rivestite da tessere musive e le lastre di vetro curve della sala della prima classe, fino alle sedute in pelle verde della seconda e alla particolare parete curva in rovere della terza classe.
L'intera stazione è peraltro un vero esempio di architettura razionale moderna e può essere annoverata tra i capolavori mazzoniani in ambito ferroviario. "La stazione - commenta l'assessore alla cultura di Montecatini, Beatrice Chelli - è perfettamente inserita nel sistema città e ha contribuito nel 2021 a far entrare Montecatini, unica in Italia, nel sito transnazionale 'Great spa towns of Europe', completando così l'offerta turistica del patrimonio Unesco".
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