Nuova stagione di 'Senza permesso', festival della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Talk, rassegne e laboratori, "un invito a prendere la parola"
Al via la nuova stagione 2026-2027 di 'Senza permesso' il festival della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli con dibattiti, libri, rassegne e laboratori. Tra i protagonisti Pierre Charbonnier, Lea Ypi, Emanuele Felice, Giorgia Serughetti, Luciano Fasano, Alessandro Roncaglia, James Galbraith, Mario Pianta, Donald Sassoon, Mauro Magatti, Cecilia Rikap, Burhan Sonmez, Adolfo Ceretti, Joan Subirats, Cédric Durand, Tomaso Montanari, Judith Butler, Gary Rivlin, Chris Smalls, Olga Tokarczuk, Namoi Klein e Astra Taylor e molti altri.
"E' una presa d'atto e insieme un auspicio. Guerre, crisi climatica, intelligenza artificiale, disuguaglianze e nuove concentrazioni di potere irrompono nelle nostre con un'ineluttabilità che rende quasi irrilevante il nostro assenso - si legge in una nota - Di fronte a trasformazioni tanto impetuose, non vogliamo però rassegnarci al ruolo di spettatori.
La nuova stagione è quindi un invito a prendere parola e prendere parte senza aspettare il permesso: con libertà, responsabilità e una certa dose di irriverenza. A fare domande scomode, esercitare la critica, costruire alleanze; a difendere quello spazio pubblico in cui cultura, ricerca e informazione possono ancora aiutarci a capire il mondo per agirvi più consapevolmente".
Gli appuntamenti si snodano dal 6 ottobre con Intellettuali per la città Omaggio a Salvatore Veca, al 9-10 ottobre al terzo Festival dell'Economia Critica, al 6-7 novembre a Bologna per l'ottavo Jobless Society Forum 2026; e via via il 2-3 dicembre 2026 con Left Summit, il 14 dicembre Navigare il presente, il 9 febbraio 2027 l'omaggio a Pier Paolo Pasolini e il 24 marzo il culmine con il Premio Inge Feltrinelli Pace è rivoluzione, quinta edizione.
Il programma completo è sul sito fondazionefeltrinelli.it.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA