Arteterapia, un documentario esplora la forma delle fragilità attraverso l'arte
ANSA - Cultura

Arteterapia, un documentario esplora la forma delle fragilità attraverso l'arte

Domenica 27 settembre 2026
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E' 'Diario di un'artista' di Gabriel Cash

Ci sono esperienze che le parole non riescono a raccontare fino in fondo. È allora che intervengono un gesto, una linea, un colore, un suono o una materia da modellare: linguaggi differenti attraverso i quali ciò che appartiene alla dimensione più profonda dell'esperienza umana può trovare una forma visibile e condivisibile. E' l'arteterapia cui è dedicato un documentario, "Diario di un'artista", diretto da Gabriel Cash. Il progetto nasce dall'esigenza di esplorare il rapporto tra creatività, vissuto personale e trasformazione, attraverso le testimonianze e i percorsi di alcuni protagonisti del mondo dell'arte. Nel documentario intervengono Teresa Coratella, artista e arte terapeuta, Tony Esposito, musicista e artista, Giancarlino Benedetti Corcos, artista e ceramista, Adelaide Innocenti, artista e performer, e Rossana Coratella, poetessa e performer. A completare il percorso narrativo è un'intervista ad Antonio De Crescenzo, storico battitore d'asta e figura di riferimento nel mercato dell'arte, chiamato a introdurre e approfondire il tema dei linguaggi artistici e il loro rapporto con l'esperienza individuale. "Diario di un'artista" non si propone semplicemente come un racconto sull'arte, ma come un racconto attraverso l'arte. La macchina da presa entra nei luoghi della creazione, segue gli artisti nei loro gesti quotidiani e raccoglie parole, testimonianze e riflessioni. Pittura, musica, ceramica, performance e poesia diventano così differenti modalità espressive attraverso cui dare forma a emozioni, fragilità ed esperienze difficili da comunicare con il solo linguaggio verbale. In questa prospettiva, l'arte viene osservata non soltanto nella sua dimensione estetica, ma anche per la sua capacità di accompagnare processi di ascolto, consapevolezza e trasformazione personale. Il documentario mette quindi in relazione la pratica artistica con il vissuto interiore, mostrando come il processo creativo possa diventare uno spazio nel quale elaborare esperienze, affrontare momenti di fragilità e attribuire nuovi significati alla propria storia. Realizzato dall'Associazione Aurea Roma, il progetto è promosso da Roma Capitale, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, CeStReF - Centro Studi, Ricerca e Formazione in ambito didattico e pedagogico sociale e speciale, Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università Roma Tre, Accademia Esquilino e ITIS Galileo Galilei di Roma e sarà presentato lunedì 5 ottobre 2026 presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Roma Tre, al Polo didattico di via Principe Amedeo 182/184.
   

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