Stefano Vicario, Essere o non essere, la nuova indagine del re degli Stracci
ANSA - Cultura

Stefano Vicario, Essere o non essere, la nuova indagine del re degli Stracci

Mercoledì 30 settembre 2026
1 visualizzazione

Terzo capitolo della serie dedicata all'ex avvocato diventato homeless

(di Elisabetta Stefanelli) STEFANO VICARIO, ESSERE O NON ESSERE.
    LA NUOVA INDAGINE DEL RE DEGLI STRACCI (La nave di Teseo, pag.
    231, euro 20,00).
    Lui si descrive come ''un pigro'', e dice che per non scrivere trova tutte le scuse, anche quella di dover fare urgentemente giardinaggio, in realtà Stefano Vicario è un uomo profondamente rock non solo per la sua antica vena di chitarrista con cui oggi tormenta la famiglia, ma per l'anima coinvolgente che emerge da tutto quello che fa. Incarna la storia della televisione italiana, ha fatto da regista da Bim bum bam a Sanremo, dalla Corrida alla costituzione raccontata da Roberto Benigni, da I Cesaroni a Conversazioni su Tiresia di Andrea Camilleri ma da qualche anno questo suo spirito lo ha messo nella narrativa dando vita ad una serie di gialli. È appena uscito il terzo capitolo dedicato al Re degli Stracci, col titolo di "Essere o non essere", che racconta il nuovo capitolo della vita avventurosa e drammatica di Andrea Massimi. ''Era uno scavezzacollo, un avvocato di successo, bello e vanesio che un giorno durante un incontro con l'amante, la segretaria come da manuale, non risponde alle telefonate insistenti della moglie.
    Ma accade che la moglie, proprio in quel momento, viene uccisa insieme alla figlia durante una rapina e lui, distrutto dai sensi di colpa, decide di abbandonare tutto e di rendersi invisibile. Diventa un barbone e vive in un vagone abbandonato, senza responsabilità, perchè chi si trova in quella condizione non ha più nulla'. Ma in questo mondo Andrea trova una nuova identità, risolve casi che non troverebbero udienza nel mondo ''normale'', trova anche l'amore per la sostituta procuratrice Anna Ungaro, donna di meraviglioso carattere. Piacevole e godibile "Essere o non essere" è un libro di intrattenimento che pure affonda le sue radici in una serie di problematiche reali, ruota intorno ad un omicidio commesso a margine delle lotte clandestine che si svolgono in una specie di cisterna a Roma, nel Parco della Caffarella, oramai vero e proprio luogo letterario. Come in una superficie diversa di quella dove scorre imperterrita la vita della città ma pure nella povertà, nella brutalità delle situazioni non manca certo un'alta dose di umanità che Stefano Vicario racconta con garbo e con equilibrio.
    ''Ho iniziato a scrivere la storia del re degli Stracci con l'intenzione di farne una serie televisiva - racconta ancora l'autore - e Palomar ne ha anche acquistato i diritti ma non so se poi si farà, per portare sullo schermo una vicenda che ha come protagonista un barbone ci vuole un certo coraggio. Intanto ora mi sto dedicando alla scrittura di un altro romanzo, questa volta ambientato nel mondo della tv e ne vedremo delle belle''.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo