Federica Luna Vincenti è Dorian Gray nell'adattamento contemporaneo di Nicoletti
ANSA - Cultura

Federica Luna Vincenti è Dorian Gray nell'adattamento contemporaneo di Nicoletti

Giovedì 1 ottobre 2026
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Nel cast anche Alessio Vassallo. Il debutto nazionale a Lucca il 16 ottobre

Dorian Gray torna a teatro e cambia volto: è Federica Luna Vincenti a interpretare il protagonista, con Alessio Vassallo nel ruolo del seducente e manipolatorio Lord Henry Wotton, nel nuovo adattamento contemporaneo di Il ritratto di Dorian Gray, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti. Completano il cast Giulio Forges Davanzati nel ruolo di Basil Hallward, Brunella Platania, Matteo Milani, Gianluigi Rodrigues e Francesca Bruni Ercole. Lo spettacolo sarà il 16, 17 e 18 ottobre al Teatro del Giglio di Lucca (debutto nazionale), poi fra le altre tappe ci saranno Torino, Ferrara, Bellinzona, San Severino, Pistoia, Trieste, Catania, Lecce.
    È una lettura "che porta il mito di Wilde nel presente e trasforma la sua ossessione per la bellezza, la giovinezza e lo sguardo degli altri in una riflessione sull'identità e sulla dittatura dell'immagine - si spiega in una nota -. Non una semplice trasposizione, ma un'immersione nell'universo wildiano che mette al centro le domande più urgenti e attuali: quanto siamo disposti a sacrificare per rimanere giovani, desiderabili e perfetti? Quanto della nostra identità ci appartiene davvero e quanto nasce dallo sguardo degli altri?".
    Nell'adattamento di Giancarlo Nicoletti, "il racconto abbandona la dimensione d'epoca per farsi dispositivo teatrale immerso nel contemporaneo. La Londra vittoriana cede il passo a una dimensione in cui il salotto dialoga con il club, il ritratto con lo schermo, il diario con la registrazione e la confessione con la sorveglianza. Telecamere, proiezioni, immagini frammentate e cornici luminose trasformano il quadro in un sistema di visione che osserva, duplica e infine giudica". Al centro della vicenda c'è Dorian Gray, giovane dalla bellezza straordinaria che diventa oggetto di desiderio assoluto. Il pittore Basil Hallward realizza il suo ritratto, destinato a farsi scrigno segreto in cui si depositeranno il tempo, la colpa e la corruzione. Ma è l'incontro con Lord Henry Wotton a segnarne la sorte.
    La scelta di affidare Dorian a Federica Luna Vincenti "non è una mera inversione di genere, ma una precisa chiave di lettura: Dorian è un corpo desiderato, osservato e posseduto dallo sguardo altrui. Porre al centro una figura femminile evidenzia con ancora maggiore forza la spietata pressione esercitata sulla bellezza, sulla giovinezza e sulla costruzione dell'identità.
    Dorian appare libero, ma è prigioniero dell'immagine che la società ha proiettato su di lui; la sua bellezza diventa la forma più estrema di dipendenza".
    Il ritratto di Dorian Gray è prodotto da Goldenart Production, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e Teatro Biondo di Palermo.
   

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