La città di Medea ricorda il suo poeta Gian Giacomo Menon con un'antologia
ANSA - Cultura

La città di Medea ricorda il suo poeta Gian Giacomo Menon con un'antologia

Giovedì 1 ottobre 2026
1 visualizzazione

Presentazione il 9 ottobre. Il volume raccoglie finalmente i tanti inediti

Il comune di Medea, in provincia di Gorizia, ricorda una delle figure più prolifiche della poesia italiana del Novecento, Gian Giacomo Menon, con un'antologia dal titolo 'L'alba canora. Poesie scelte 1930-1998'. Il volume, pubblicato dalle Edizioni Lyriks, è curato da Cesare Sartori e introdotto da un saggio critico di Rienzo Pellegrini: saranno proprio loro a presentarlo il 9 ottobre al Centro civico 'A.
    Gallas' di Medea, paese natale dell'autore.
    L'antologia raccoglie l'intera produzione edita e numerosi testi inediti, offrendo per la prima volta uno sguardo d'insieme su oltre sessant'anni di scrittura, dagli esordi futuristi alle composizioni della maturità.
    Nato nel 1910 e morto nel 2000, Menon insegnò filosofia al Liceo classico Stellini di Udine e cominciò a scrivere a undici anni. Avrebbe composto non meno di centomila poesie, per oltre un milione di versi. Eppure durante la sua vita furono pubblicati soltanto due libri, nel 1930 e nel 1998. Migliaia di manoscritti e dattiloscritti sono conservati nel Fondo Menon della Biblioteca civica 'Vincenzo Joppi' di Udine. Il nuovo volume ne riprende materiali autografi e li affianca alle testimonianze di ex allievi sulla sua attività di insegnante: al suo interno ci sono sonetti, le raccolte degli anni Sessanta, le poesie dedicate al compositore James Dashow e gli inediti.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo