Elena Sofia Ricci, 'Teresa Battaglia ruvida e piena d'amore come mia madre'
ANSA - Cultura

Elena Sofia Ricci, 'Teresa Battaglia ruvida e piena d'amore come mia madre'

Venerdì 2 ottobre 2026
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Terzo capitolo profiler 'Figlia della Cenere' su Rai 1 dal 12 ottobre

"Una donna ruvida, aspra, scontrosa, che studia i profili psichiatrici dei serial killer, ma in grado di amare, perchè ci sono tanti modi di amare, e soprattutto è una donna libera e anticonvenzionale, intuitiva nonostante il mostro che si porta dentro quello della malattia, ovvero l'Alzheimer, e quello di un lontano passato di dolore". Elena Sofia Ricci torna a indossare i panni della 'profiler' coraggiosa e inuitiva Teresa Battaglia, nella terza stagione della serie dal titolo "Figlia della Cenere", tratta dall'omonimo libro di Ilaria Tuti. La è regia di Kiko Rosati - una produzione Rai Fiction- Publispei - sarà in onda in 4 prime serate per un totale di otto episodi, a partire da lunedì 12 ottobre su Rai 1 e su Raiplay dal 10 ottobre.
    Accanto a lei, i suoi fidati ispettori Massimo Marini (Giuseppe Spata) e Giacomo Parisi (Gianluca Gobbi) e delle new entry. "Non vedevo l'ora di arrivare a questo nuovo capitolo - ha spiegato Elena Sofia Ricci nel corso della presentazione nella sede Rai di Via Alessandro Severo a Roma - perché posso raccontare tanto di Teresa. Verrà raccontato l'amore in tutte le sue forme possibili. Vedremo l'amore per Marini (Spada) come se fosse un figlio: il figlio che Teresa non ha mai avuto. E poi ci sarà il ritorno del ex marito ( Maurizio Donadoni)".
    "Teresa per me è dedicata a due persone fondamentali nella mia vita - ha aggiunto - Una è mia mamma, perché era proprio come Teresa: non contava neanche fino a mezzo secondo prima di parlare. E l'altra persona è Armando Pugliese, regista teatrale e il mio più grande maestro".
    In questa terza stagione, ha aggiunto Elena Sofia Ricci, "finalmente andremo a vedere proprio cosa è successo nel passato di Teresa perché se nelle prime due serie si accennato della violenza subita, della perdita del figlio, adesso in questa stagione vedremo veramente quello che le è successo. Quindi è bella tosta". Infine l'attrice ribadisce ancora una volta il problema della messa in onda della prima serata: "Vedo che abbiamo guadagnato da settembre, 3 minuti, ma occore fare di più. La devono far finita di mandarci in onda alle dieci, ora 21.55 se vuoi. Basta. La serialità non dovrebbe essere penalizzata, questa è una mancanza di rispetto immensa verso chi lavora mesi al freddo, al caldo, per tutti i lavoratori dello spettacolo che sono centinaia".
   

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