Dai rulli di carta all'IA si riascoltano le sonate di pianoforte di Mahler, Debussy
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Dai rulli di carta all'IA si riascoltano le sonate di pianoforte di Mahler, Debussy

Sabato 3 ottobre 2026
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Dispositivo presentato a Cremona Musica 2026 la manifestazione dedicata alla musica

Riascoltare migliaia di sonate al pianoforte come furono eseguite cento e più anni fa. Presentati oggi a Cremona Musica 2026, la manifestazione fieristica in Europa dedicata alla musica, da Giuseppe Fausto Modugno, direttore del Conservatorio Luciano Pavarotti di Modena e Carpi, i risultati di un progetto condotto in collaborazione con il Conservatorio di Gallarate e finanziato dal ministero dell'Università e della Ricerca con fondi PRIN ed Edunext.
    Far rivivere e far ascoltare, grazie all'intelligenza artificiale coniugata a una sofisticata alta tecnologia meccanica, i brani eseguiti oltre un secolo fa da grandi musicisti, come Mahler, Debussy, Busoni e registrati su rulli di carta forati, di diversi formati e leggibili soltanto dai pianoforti dell'epoca, oggi spesso inutilizzabili, di altrettanto diverse tipologie e differenti case costruttrici.
    Il dispositivo messo a punto grazie all'impegno dei due Conservatori è in grado di leggere tutte le tipologie di rulli musicali esistenti e, grazie all'aiuto dell'Intelligenza Artificiale, mappare e riprodurre sonorità, timbri, colore e tonalità di quei pianoforti di allora, trasferirli in un file MiDi leggibile e ascoltabile come tale. Oppure riprodurli con un pianoforte che, dotato del sistema Disklavier Yamaha, inizia a suonare autonomamente. Senza che nessuno tocchi i suoi tasti.
    E farlo anche su un pianoforte, con le stesse caratteristiche tecniche, situato a migliaia di chilometri di distanza, con una connessione internet.
   

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