Presidente Confindustria Veneto Boscaini, il Premio Campiello continua a crescere
Gribaudi, la cultura è in cima agli interessi degli industriali veneti
"La qualità della cinquina di quest'anno conferma il livello del nostro Premio, che va avanti da oltre 60 anni. Il Campiello continua a crescere, è un vero investimento strategico per gli industriali veneti". Lo ha detto Raffaele Boscaini, presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, oggi alla conferenza stampa di presentazione della finale del Premio Campiello 2026, che per la prima volta sarà la sera del 3 ottobre al Palazzo del Cinema al Lido di Venezia.
La presidente del Comitato di gestione del Premio Campiello, Mariacristina Gribaudi, ha spiegato che "il Campiello ogni anno continua a investire e a fare sperimentazione. La cultura è in cima agli interessi degli industriali veneti da 64 anni. La forza del Campiello è l'autonomia e l'indipendenza dalle case editrici".
Il presidente della giuria dei Letterati, Roberto Cicutto a cui spetta lper statuto la decisione dell'assegnazione del Premio Campiello alla Carriera ci ha tenuto a sottolineare: "la scelta di Domenico Starnone è stata condivisa da tutti i giurati, quando la ho proposta c'è stata una standing ovationi. Ho conosciuto Starnone prima come sceneggiatore, poi come narratore. È pieno di meriti, non solo per la grande qualità di scrittore ma anche per la grande attenzione al mondo della scuola e ha aiutato una generazione di mezzo del cinema italiano attraverso le sue storie. Sono onorato di festeggiarlo".
Mentre il direttore della Fondazione Pirelli, Antonio Calabrò, che promuove il Campiello Junior in collaborazione con Fondazione Il campiello, ha raccontato: "Fare impresa vuol dire fare cultura. Sono lo stesso mondo. Il libro è un elemento fondamentale della vita. Investire sulla lettura è quindi un investimento sul futuro".
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