San Carlo: Macciardi, vicende giudiziarie?Penso alle stagioni future
Sovrintendente, voglio riportarlo sui grandi palcoscenici internazionali
"Ho sempre rispettato le sentenze, non le ho mai commentate, non ho mai messo parola. Io penso solo alle stagioni future, ai progetti futuri. E' l'unico modo per guardare positivamente alle cose, il mio approccio è su ciò che succederà in futuro in Teatro". Così il sovrintendente e direttore artistico del Teatro San Carlo di Napoli, Fulvio Adamo Macciardi, rispondendo ai giornalisti sulla querelle con il Comune relativa alla sua nomina, a margine della presentazione del 'Falstaff' di Giuseppe Verdi, in scena dal 15 febbraio con la regia di Laurent Pelly.
Ma il presente - gli è stato chiesto - come lo sta vivendo? "Sono onoratissimo, molto entusiasta - ha risposto Macciardi - questo è un Teatro straordinario, non ne esiste uno così al mondo. Per me è un grande onore essere alla guida del San Carlo e spero veramente di poter fare il meglio possibile, di riportarlo sui grandi palcoscenici internazionali come merita".
Mettere da parte le questioni giudiziarie, dunque, guardare al futuro: "Ho sempre detto queste cose... Mi sembra che stia succedendo, in una lenta evoluzione positiva verso questo percorso".
Sollecitato sulla dimensione internazionale del Massimo partenopeo, Macciardi ha affermato: "Le dimensioni internazionali hanno milioni di declinazioni. Adesso mi sto adoperando per cercare di organizzare nei prossimi anni tournée internazionali per portare in giro il teatro come credo meriti un Teatro che ha davanti celebrazioni importanti in futuro come quella dei 300 anni". In ogni caso, secondo Macciardi, "questa è una Stagione molto bella e già programmata. Adesso sto incominciando, dopo il via libera al bilancio, a ragionare sulle prossime Stagioni che chiaramente saranno in continuità con questo grande livello segnato in questi anni. C'è all'orizzonte la scadenza dei 300 anni del Teatro, evento importante sulla scia delle tradizioni storiche, un Teatro che nel 2027 compirà 290 anni".
Intanto, il 17 febbraio, martedì grasso, a partire dalle ore 18.30, in occasione della recita di Falstaff, nel Salone degli Specchi, si terrà un brindisi di Carnevale: protagonisti Dubl e gli iscritti alla Community del San Carlo. Per festeggiare insieme, i partecipanti al brindisi sono invitati a interpretare il Carnevale con una maschera o un accessorio, ispirandosi al celebre verso dell'opera di Verdi. L'iniziativa è frutto di un accordo fra il San Carlo e l'azienda irpina Tenute Capaldo-Feudi di San Gregorio.
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