La Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna all'Elbphilharmonie di Amburgo
Il 7 ottobre diretta da Wilson Hermanto per i 125 anni di Giuseppe Verdi
La Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna approda all'Elbphilharmonie di Amburgo per un concerto nella Großer Saal, in programma mercoledì 7 ottobre alle 20.30. Sul podio il direttore Wilson Hermanto, per una serata dedicata a tre grandi pagine del repertorio italiano e russo-francese: l'Ouverture dal 'Guillaume Tell' di Gioachino Rossini, seguita da 'Le quattro stagioni' dall'opera Les vêpres siciliennes di Giuseppe Verdi e i 'Quadri di un'esposizione' di Modest Mussorgskij nella celebre orchestrazione di Maurice Ravel.
Un programma orchestrale di grande respiro, che accosta tre grandi capolavori: il brano rossiniano è una delle pagine orchestrali più celebri del compositore e apre l'ultima opera della sua produzione, Guillaume Tell (Guglielmo Tell), rappresentata a Parigi nel 1829. 'Le quattro stagioni' è il balletto inserito da Verdi nel 'grand opéra' Les vêpres siciliennes , composta per l'Opéra di Parigi e rappresentata per la prima volta nel 1855. Costituisce un raro esempio di musica di balletto autonoma nell'opera verdiana. I celeberrimi Quadri di Mussorgskij, ciclo pianistico ispirati a una mostra pittorica dell'artista e architetto Viktor Aleksandrovič Hartmann, che Mussorgskj aveva conosciuto, vengono proposti nella trasposizione orchestrale di Ravel ricca di colori e timbri particolarmente spettacolari. Nel complesso, è un programma costruito soprattutto sul colore orchestrale, passando dall'energia teatrale di Rossini, alla danza verdiana, fino alla tavolozza timbrica di Ravel. Il concerto si inserisce nelle celebrazioni dedicate ai 125 anni dalla morte di Verdi e porta nella Sala Grande dell'Elbphilharmonie una delle principali formazioni orchestrali italiane. La Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna sarà guidata da Hermanto, direttore nato in Indonesia e residente in Svizzera, formatosi al Peabody Conservatory e alla Manhattan School of Music e perfezionatosi, tra gli altri, con Sir Colin Davis, Carlo Maria Giulini, Seiji Ozawa e Pierre Boulez. Dal 2017 Hermanto è direttore ospite principale dei Cameristi della Scala, con i quali ha sviluppato un'intensa attività internazionale.
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