La Galleria Bper apre al pubblico il nuovo Polo Culturale di Ferrara
A Palazzo Barbantini-Koch opere dal Rinascimento al Novecento
Palazzo Barbantini-Koch, storico edificio di corso della Giovecca a Ferrara, diventa il polo culturale di Bper e apre al pubblico da giovedì 8 ottobre.
Progettato all'inizio del Novecento come sede della Cassa di Risparmio di Ferrara, è stato recuperato e riconvertito dalla banca, che ne ha fatto la sede ferrarese de La Galleria Bper, il suo progetto culturale nato nel 2017.
Al piano nobile c'è il percorso permanente 'Uno scrigno di storia. Arte a Ferrara tra passato e presente', curato dagli storici dell'arte Lucia Peruzzi e Luciano Rivi: 135 tra dipinti, sculture, disegni e stampe in diciotto sale, per circa 760 metri quadrati. Le opere vanno dal Rinascimento al Novecento e uniscono i nuclei storici dell'ex Cassa di Risparmio ad altri pezzi della collezione Bper. Tra gli artisti ci sono Previati, Mentessi, de Pisis e Funi, ma anche il Ritratto di Gabriele Tadino, di Tiziano e bottega. Nella Sala del Consiglio, invece, documenti e fotografie dell'Archivio storico della banca, che conserva carte dal 1838, raccontano le trasformazioni della città.
Dall'8 ottobre fino al 31 gennaio 2027 è aperta anche la mostra 'Vanitas. Fiori e simboli, da Hayez a Casorati': oltre quaranta opere sul fiore nell'arte italiana tra Ottocento e primo Novecento. Nel palazzo si trasferirà anche la Fondazione di Ferrara, che ha firmato un protocollo d'intesa con Bper.
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