A Pirelli HangarBicocca 'Rebecca', la casa di Benni Bosetti
Mostra fino al 19 luglio, anche la performance Tango (II version)
L'arte come forma di resistenza a come il corpo viene concepito, come atto politico ma anche intimo: questo è Rebecca, la mostra di Benni Bosetti in programma fino al 19 luglio al Pirelli HangarBicocca di Milano.
Rebecca è un nome che significa unione, legame ma è anche il titolo del romanzo di Daphne du Maurier in cui una casa conserva la memoria di una donna defunta, la prima moglie del marito della protagonista. E infatti nello spazio Shed dell'HangarBicocca viene trasformato in una casa, una sorta di 'corpo femminile architettonico' un rifugio dal tempo, dove ci si può riappropriare del proprio tempo soggettivo staccandosi dal tempo in cui tutto è dominato dalla velocità produttiva.
Ogni mobile, oggetto, disegno è creato in mesi di lavoro da Bosetti - che nelle sue opere unisce individui organismi, specie animali che coesistono e si contaminano -, ogni ornamento ha una valenza simbolica e aiuta a creare un luogo dove si può sognare ad occhi aperti e ognuno ha la libertà di immaginare e affermare il proprio presente e il proprio futuro.
Alla mostra, curata da Fiammetta Griccioli, si unisce la performance e installazione Tango (II version) che si svolge nella stanza che è il 'cuore' della casa, una riflessione sull'innamoramento, sui cliché dell'amore e la fisicità dei sentimenti, che diventa una sorta di Milonga con con ballerini amatoriali che, indossando copricapi raffiguranti animali e piante, danno vita a una coreografia interspecie.
La performance si svolge un giorno a settimana due volte nella giornata con un calendario consultabile sul sito di Pirelli HangarBicocca.
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