Minoranze linguistiche europee contro il geoblocking delle tv
Kompatscher, 'occorre intervenire a livello europeo'
Il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher ha ricevuto le rappresentanti e i rappresentanti delle emittenti delle minoranze di lingua tedesca dell'Alto Adige, del Lussemburgo, della Svizzera e del Belgio per uno scambio di opinioni. L'occasione dell'incontro è stata il periodico peer-review tra pari delle emittenti della minoranza tedesca, che quest'anno si è svolta in Alto Adige. È stato affrontato, tra l'altro, il tema del geoblocking. Proprio per le comunità linguistiche più piccole è importante che le offerte mediatiche nella propria lingua siano accessibili anche oltre confine. "In questo ambito occorre intervenire a livello europeo", ha affermato Kompatscher.
Erano rappresentate la Rai Bolzano/Südtirol/Ladinia, 100komma7 dal Lussemburgo, la svizzera Rtr e la radio belga Brf.
Le emittenti sfruttano il peer-review tra pari per scambiarsi esperienze e discutere delle sfide comuni.
Durante il colloquio con il presidente Kompatscher si è parlato in particolare della situazione dei media nelle piccole aree linguistiche e di trasmissione. I rappresentanti delle emittenti hanno riferito delle loro esperienze e delle particolari sfide che ne derivano. Sono state affrontate anche questioni relative all'indipendenza giornalistica e alla vicinanza politica dei media nelle piccole aree linguistiche. "Il sostegno ai media è anche uno strumento per promuovere le lingue minoritarie", ha sottolineato il presidente della Provincia. I media nella rispettiva lingua minoritaria rappresentano uno strumento importante per mantenere viva la lingua nella vita quotidiana e garantire l'accesso all'informazione, alla cultura e al dibattito sociale.
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