Bologna dedica in novembre due giornate di studio a Giorgio Morandi
Tra nuove ricerche, approfondimenti filologici e riletture critiche della sua opera
Un convegno specificamente dedicato a Giorgio Morandi, il primo dopo la storica esperienza promossa nel 1984 dalla Galleria d'Arte Moderna di Bologna, un appuntamento destinato a segnare una tappa fondamentale negli studi morandiani più recenti e un'occasione di confronto che riunirà autorevoli studiosi dell'artista, con più di venti relazioni focalizzate su nuove ricerche, approfondimenti filologici e riletture critiche della sua opera: il 25 e 26 novembre si terranno a Bologna le Giornate di studio 'Morandi vivo. Contributi e approfondimenti', organizzate dal Centro Studi Giorgio Morandi in collaborazione con il Museo Morandi del Settore Musei Civici del Comune.
L'iniziativa nasce in occasione del 25/o anniversario della fondazione del Centro Studi, oggi riconosciuto come uno dei principali punti di riferimento per la ricerca e la divulgazione dedicate a Morandi. I lavori si svolgeranno il 25 novembre a Palazzo Pepoli (Sala della Cultura) e il 26 al Museo Morandi (Sala Conferenze): gli interventi spazieranno dalla biografia e dal metodo di lavoro dell'artista ai rapporti con la tradizione figurativa e con i protagonisti del Novecento, dalle tecniche esecutive e conservative alla fortuna critica, fino alle più attuali modalità di esposizione, valorizzazione e diffusione della sua opera.
Per l'ampiezza delle prospettive indagate e per il profilo internazionale dei relatori coinvolti, le Giornate di studio rappresentano un importante momento di sintesi degli studi più recenti su Giorgio Morandi e intendono, al tempo stesso, aprire nuove prospettive di ricerca e di confronto critico. Sono promosse dal Comitato Scientifico del Centro Studi Giorgio Morandi, presieduto da Marilena Pasquali e composto da Lorenzo Balbi, Lorenzo Baldacchini, Paolo Bolpagni, Micol Forti, Pietro Lenzini, Raffaele Milani, Mattia Patti e Luciano Pensabene Buemi.
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