Ammirati torna nella top 30 della tv internazionale, 'traguardo per la Rai e l'Italia'
Direttrice Rai Fiction nella lista di Hollywood Reporter: "Invito a fare di più e meglio"
Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction, torna nella lista delle 30 donne più influenti nella televisione internazionale stilata ogni anno dall'Hollywood Reporter, a meno di due anni di distanza dalla precedente proclamazione del 2024.
"Ammirati ha trascorso più di tre decenni presso l'emittente pubblica italiana Rai, passando dal giornalismo e dalla programmazione culturale al senior management e diventando uno dei dirigenti televisivi più influenti in Italia - si legge sulla rivista di spettacolo statunitense -. In un momento in cui la tv commerciale è in crisi in tutta Europa, le emittenti pubbliche stanno aprendo la strada sia sul piano tecnologico, investendo nella produzione e distribuzione online e mobile, sia su quallo creativo: la lista autunnale di Rai Fiction include un ambizioso dramma d'epoca sull'impero editoriale della famiglia Panini e sulla serie crime commedia A Small Formality, che si concentra sui millennial, una demo trascurata nella tv tradizionale".
"I gusti del pubblico si evolvono, così come il contesto sociale, le tecnologie e i modi in cui le persone si impegnano con le storie", afferma Ammirati. "Ciò che mi preoccupa di più è la crescente tendenza a delegare i processi creativi alla tecnologia, con il rischio di perdere gradualmente il contatto diretto con la realtà che siamo chiamati a ritrarre. È una sfida che possiamo affrontare e superare solo assicurando che il fattore umano rimanga al centro del processo creativo".
In una conversazione con l'ANSA, la direttirce di Rai Fiction condivide la soddisfazione per il privilegio di essere inserita in questa lista prestigiosa: "Quando ci hanno contattati mi sono emozionata, perché evidentemente è un riconoscimento anche dopo 35 anni di carriera nella televisione di Stato, durante la quale mi sono concentrata sulla missione del servizio pubblico a fronte dei cambiamenti del mondo della tv. Evidentemente l'attenzione a una persona che ha fatto tanta televisione negli anni mi colpisce, significa tanto, soprattutto perché significa uscire fuori dai confini: è sempre stato un mio pallino non rimanere legati solo all'Italia, un mio grande principio guida guardare all'estero".
Ammirati ha aperto nuove strade con serie come la pluripremiata "L'amica geniale", il fenomeno teen drama "Mare Fuori" e "Il conte di Montecristo", adattamento in lingua inglese del classico di vendetta di Alexandre Dumas, ma anche con l'adattamento di Doc al femminile. "L'ingresso nel mercato italiano di piattaforme di streaming globali ben capitalizzate ha costretto tutti ad alzare il livello", spiega. "E la Rai riesce ancora a produrre in grande quantità, oltre il 70% del prodotto audiovisivo e seriale, ma anche con una grande attenzione alla qualità, attraverso, per esempio, un lavoro editoriale molto serrato. Comunque questo riconoscimento è un traguardo per l'Italia, la Rai e tutti noi, e un invito a fare di più e meglio".
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