Alessandro Gassmann, 'non vado a Sanremo, da parente non posso'
L'attore: "Tifo da casa per Leo". Su Rai 1 indossa la toga di Guerrieri dal 9 marzo
"Esiste una regola che dice che se c'è un cantante a Sanremo, non possono andare anche come ospiti sul palco dell'Ariston i suoi parenti. Quindi non andrò al Festival, ma chiaramente lo seguirò e già so per chi votare.
Voterò per il cantante che ha la canzone più bella, per Leo Gassmann, il cui numero per votare è... No, chiaramente non lo so, però ve lo dirò presto. Non sono sportivo in questo, tiferò e cercherò di far votare più gente possibile per il mio cantante pop preferito". Alessandro Gassmann se la cava con una battuta ironica rispondendo alle domande dei cronisti nel corso della presentazione di "Guerrieri la regola dell'equilibrio", che lo vede protagonista nel ruolo di un penalista a Bari, per la regia di Gianluca Maria Tavarelli, in onda su Rai 1 dal 9 marzo. La serie è liberamente tratta dai romanzi "Ragionevoli dubbi" - "Le perfezioni provvisorie" (Sellerio editore) e "La regola dell'equilibrio" (Giulio Einaudi editore) di Gianrico Carofiglio, che è anche sceneggiatore.
Gassmann fa poi una rivelazione su Sanremo: "Sono orgoglioso di una grande rinuncia: nonostante la giovane età, all'epoca ero furbo e mi rifiutati di condurre il peggior Sanremo della storia, quello dei 'figli di', un disastro clamoroso. C'era il mio amico Giammarco Tognazzi, poverino, e un altro giovane attore alto che un pò mi somigliava (Danny Quinn, ndr, correva l'anno 1989), ma in tanti per strada a Roma lo scambiavano con me e mi insultavano con parole irripetibili".
Guido Guerrieri è un avvocato di successo, brillante e profondamente inquieto. Affronta ogni caso come una questione personale, mettendo sempre in discussione regole e certezze: "L'empatia è la sua forza, ma anche la sua principale fragilità.
"Io non mi sono mai vergognato delle mie fragilità", ha detto Gassmann -. Appassionato di boxe, nostalgico dell'amore perduto per la moglie Sara, dalla quale si sta separando, dorme poco spesso nel suo studio, ma è un puro, ed è un grandissimo penalista". Ad affiancarlo in queste sfide ci saranno il fidato e abile ispettore di polizia Carmelo Tancredi, interpretato da Michele Venitucci e Annapaola, (Ivana Lotito) ex giornalista di cronaca nera, ora audace investigatrice privata.
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