Alessandro Preziosi al Petrarca di Arezzo nel melologo contemporaneo "Orfeo"
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Alessandro Preziosi al Petrarca di Arezzo nel melologo contemporaneo "Orfeo"

Giovedì 29 ottobre 2026
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"Adatto alla sensibilità dei giovani, soprattutto quella fase che è terra di nessuno"

"Credo che il tono di questa storia sia molto efficace ed adatto alla sensibilità dei giovani, soprattutto in quella fase che è la terra di nessuno che è l'adolescenza, quando credo che sia già un miracolo che sappiano raccontare il fatto, un uomo che per amore si volta verso la sua donna. L'Orfeo, tratto dalle Metamorfosi di Ovidio, è un racconto di una drammaticità accattivante. Quella che portiamo in scena è una formula multidisciplinare, in cui parola e musica si combinano attraverso la recitazione". Così l'attore Alessandro Preziosi che venerdì 30 ottobre al Teatro Petrarca di Arezzo interpreterà "Orfeo", melologo contemporaneo della compositrice Silvia Colasanti, prodotto in esclusiva per il 7° Youth Music Festival diretto da Giovanni Andrea Zanon.
    La produzione, site specific, propone una visione nuova del mito di Orfeo: il carisma narrativo dell'attore si intreccerà con il talento del Quartetto Eos, diretto da Enrico Pagano, under 35 e vincitore del Premio Farulli. "Orfeo era un saltimbanco - prosegue Preziosi - , come nella vita di un tempo venivano definiti coloro che riuscivano a fare di tutto, scrivevano, erano musici, dei pifferai magici. Credo che la Fondazione Guido d'Arezzo abbia inaugurato una nuova modalità, mettendo insieme qualcosa che possa essere sia accattivante che educativo per i giovani. Spero che - anche attraverso il sottoscritto - renderemo la storia il più vicino alla sensibilità di oggi".
   

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