'Un altro passo', teatro e moda raccontano i progressi della ricerca oncologica
ANSA - Cultura

'Un altro passo', teatro e moda raccontano i progressi della ricerca oncologica

Venerdì 30 ottobre 2026
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Il 5 novembre al Parioli Costanzo, promosso da Fondazione IncontraDonna

Giovedì 5 novembre, al teatro Parioli Costanzo di Roma, tornerà in scena "Un altro passo", spettacolo di teatro, danza e moda, alleati per raccontare i progressi della ricerca oncologica. Lo spettacolo teatrale, promosso da Fondazione IncontraDonna, realizzato in collaborazione con Stefano Dominella e Guillermo Mariotto, è scritto da Filippo Maria Macchiusi e diretto da Emma Quartullo. Nel cast Michela De Rossi, Laura Mazzi e Silvia Ignoto, con il contributo scientifico di Giovanni Carrada e la produzione esecutiva di Anomalia Media e BeiRicordi Teatro.
    La rappresentazione racconta il valore del progresso scientifico e umano attraverso il linguaggio della moda, della scienza e dello spettacolo, contribuendo a diffondere maggiore consapevolezza sui progressi dell'oncologia, raccontando come ciò che ieri sembrava impossibile oggi sia realtà grazie alla ricerca, all'innovazione e alla medicina di precisione. "L'dea di Un altro passo, nasce dalla mia esperienza clinica e dalla convinzione che oggi parlare di medicina personalizzata significhi andare oltre il solo trattamento farmacologico", afferma Adriana Bonifacino, fondatrice di Fondazione IncontraDonna. "La vera tailored therapy - prosegue - non riguarda soltanto la scelta della terapia più appropriata dal punto di vista biologico e molecolare, ma anche la capacità di ascoltare la persona nella sua interezza, con il suo vissuto, le sue fragilità, le sue paure e la sua storia personale. Il parallelismo con la moda è stato naturale: così come un abito sartoriale viene cucito su misura, anche la cura oggi deve essere sempre più costruita attorno alla persona".
    "Realizzare la regia di Un Altro Passo e aver seguito tutte le fasi di questo progetto mi ha consegnato una grande consapevolezza sul prezioso lavoro della Fondazione IncontraDonna - sostiene Emma Quartullo, regista dell'opera -.
    In Un Altro Passo la complessità narrativa incontra il tema della divulgazione scientifica e il fascino del mondo della moda. Non potevo desiderare sfida più affascinante ed esordire alla regia con un progetto così ambizioso è per me motivo di grande responsabilità sociale e artistica".
    "Un altro passo è un progetto pilota per la novità del tema -dichiara Guillermo Mariotto - scienza e moda si sono fuse per raccontare sulla scena il progresso dell'oncologia. È incredibile pensare che la medicina moderna sia diventata come un atelier di alta moda ogni diagnosi prende le misure del paziente e ogni terapia viene tagliata e cucita su misura, con la stessa cura del tayloring adottata per un abito d'alta moda".
    "Perché nel mondo della moda - aggiunge Stefano Dominella, presidente onorario della maison Gattinoni - il passo è quello della modella sulla passerella, un momento di massima esposizione e fierezza. In oncologia, Un altro passo è quello che il paziente fa ogni giorno verso la guarigione. Fondere i due significa dire che ogni passo della cura merita lo stesso tempo che serve per un ricamo a mano; è un lusso etico: il lusso di essere considerati unici".
   

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