Tornano i semidei di Percy Jackson e stavolta 'la guerra è alle porte'
ANSA - Cultura

Tornano i semidei di Percy Jackson e stavolta 'la guerra è alle porte'

Venerdì 30 ottobre 2026
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Il cast e produttori della serie di Disney+ parlano della terza stagione a Lucca Comics

La terza stagione di Percy Jackson e gli Dei dell'Olimpo "sarà veramente enorme. Ci siamo avvicinati con le due precedenti alla guerra e... stavolta ci siamo".
    Parola di Jonathan E. Steinberg, co-creatore e executive producer della serie fantasy di Disney+ tratta dai libri bestseller di Rick Riordan (Mondadori), che raccontano un gruppo di semidei teenager, figli delle divinità dell'Olimpo, nel mondo di oggi, tra scontri, imprese epiche e problemi adolescenziali molto umani.
    In attesa dell'uscita della terza stagione, in arrivo il 20 novembre sulla piattaforma, i realizzatori Steinberg e Dan Shotz (produttore esecutivo) e gli attori principali Walker Scobell, volto del protagonista Percy Jackson, semidio figlio di Poseidone, Leah Sava' Jeffries interprete di Annabeth, figlia di Atena e Aryan Simhadri che impersona, Grover Underwood, satiro mascherato da adolescente, migliore amico di Percy, sono stati protagonisti di un panel a Lucca Comics & Games.
    "Conosceremo anche il vero primo cattivo, il primo Titano. Ma penso che la dimensione più grande in realtà sia tenuta insieme dalla passione che abbiamo per la storia di questi tre ragazzi e soprattutto della relazione tra Percy e Annabeth... è quello che darà la sensazione di quanto sarà grande questa stagione" aggiunge Steinberg.
    Nella stagione c'è la trasposizione di "La maledizione del Titano", il terzo capitolo dei libri di Riordan. Percy deve affrontare l'improvvisa scomparsa di Annabeth e l'imminente avverarsi della Grande Profezia pronunciata dall'Oracolo di Delfi, che determinerà il destino dell'Olimpo. Secondo la profezia, un semidio figlio dei "Tre Pezzi Grossi" è destinato a portare l'Olimpo al trionfo oppure a condurlo alla rovina, mettendo a rischio la sua stessa vita.
    "La dimensione è incredibile... è emozionante portarvi la stagione più assurda di sempre - aggiunge Schotz rivogendosi al pubblico -. Avremo mostri più grandi, i Titani e tutti gli dei, ma come ha detto John è fondamentale il cast. Questi tre ragazzi hanno dato le performance migliori di tutta la loro carriera".
    Per Scobell, classe 2009, Percy stavolta affronta con la profezia "un dilemma. Lui non vuole prendere il potere, se dovesse decidere tra gli amici e l'Olimpo sicuramente sceglierebbe i suoi amici". La coetanea Leah Sava Jeffries spiega che vedremo Annabeth "più indipendente. Mentre prima era concentrata sul risolvere i problemi degli altri, stavolta deve pensare più alla sopravvivenza personale. Ha una strategia nuova, quella di aiutare se stessa, di proteggersi, anche convincendo qualcuno dei cattivi a fare qualcosa per salvarla".
    Per Steinberg alla base del grande successo dei libri e della serie c'è il modo in cui "risuonano nel pubblico, nonostante si parli di dei e semidei. Il modo in cui interagiscono, le loro storie, sono anche parte delle nostre storie".
   

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