>>>ANSA/ Intrighi, rivalità sociali e ambizioni senza freni, torna The Gilded Age
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>>>ANSA/ Intrighi, rivalità sociali e ambizioni senza freni, torna The Gilded Age

Sabato 31 ottobre 2026
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La quarta stagione della fortunata serie tv di Hbo debutta il 2 novembre

(di Gina Di Meo) Aristocrazia o nuovi ricchi? L'eterna battaglia per contendersi il prestigio sociale più alto nella New York della fine dell'Ottocento torna con il quarto capitolo di The Gilded Age. La nuova stagione, che arriva dal 1 novembre negli Stati Uniti e dal giorno seguente in Italia su Sky e Hbo Max, riprende sei mesi dopo la fine della terza, con Gladys (Taissa Farmiga) che ha rivelato alla madre Bertha Russel (Carrie Coon) che lei e il duca di Buckingham (Ben Lamb) aspettano un figlio. Il tutto accade pochi minuti dopo che il padre George Russell (Morgan Spector) ha voltato le spalle alla moglie in un momento di rabbia. Nel frattempo Peggy (Denée Benton) ha ricevuto la proposta di matrimonio dal dottor William Kirkland (Jordan Donica), Larry (Harry Richardson) e Marian (Louisa Jacobson) hanno trovato una forma di fragile serenità dopo aver rotto il fidanzamento, mentre la zia Agnes (Christine Baranski) coglie l'opportunità di riconquistare la posizione che aveva perduto.
    "The Gilded Age - ha sottolineato lo sceneggiatore e ideatore della serie, Julian Fellowes, durante l'anteprima mondiale a New York - è un periodo molto interessante della storia americana.
    Credo che sia stato l'inizio dell'America moderna, il momento in cui il Paese ha deciso che non voleva copiare l'Europa.
    Qualunque cosa si dica dei cosiddetti robber barons (i baroni ladroni, i potenti e spregiudicati industriali e finanzieri dell'epoca, ndr), il fatto è che, nel giro di pochi anni, quel periodo avrebbe dato inizio al secolo americano. E in entrambe le guerre mondiali, la voce dell'America è stata la più forte al tavolo della pace, perché l'America era arrivata ed era la nuova, grande e gigantesca potenza del mondo".
    Anche se la terza stagione si chiude con Bertha, in particolare, che si ritrova a fare i conti con le proprie azioni, i fatti proveranno che invece aveva ragione. "Beh, avevo ragione e non me ne vergogno", ha detto l'attrice Carrie Coon, che interpreta il personaggio, durante l'incontro con la stampa.
    "George - ha spiegato - sta vivendo una vita decisamente poco esaminata in questo momento. Se la sta vedendo davvero brutta.
    Non ha ancora metabolizzato del tutto quello che gli è successo, e di conseguenza non riesce a comunicarmelo. Quindi, mi aspetto che il tempo guarisca tutte le ferite, ma non sarà così. Ci vorrà molto più lavoro del semplice scorrere del tempo. Ma Gladys sta alla grande, e Bertha si sente vendicata per questo".
    "Ho diritto a una replica? - ha chiesto scherzando Morgan Spector/George - Non voglio sembrare troppo diplomatico qui, ma penso davvero che George e Bertha abbiano ragione un po' tutti e due. Penso che la cosa che Bertha non riesca a vedere sia l'influenza della sua stessa ambizione e, in un certo senso, del suo desiderio, della sua brama di potere".
    Rispondendo all'ANSA Coon ha detto: "Se sono felice? Penso che per una donna stare al mondo sia soprattutto sopravvivenza.
    Certo, Bertha ha tutti i vantaggi del mondo... eppure, per lei essere madre e madre lavoratrice in una società in cui entrambe queste cose sono in qualche modo sbagliate non è facile... È una questione di sopravvivenza ogni singolo giorno. Quindi, non so se la felicità sia una domanda su cui ci si possa permettere di esprimere un'opinione... Ho la sensazione che una donna come Bertha non ci pensi... forse c'è appagamento. Felice, forse no, ma con dei momenti di appagamento, come tutti. Questa è la condizione umana. Momenti di piacere in mezzo alla lotta per la sopravvivenza".
    The Gilded Age 4 vedrà una sorta di riscossa di Ada Forte (Cynthia Nixon): "Eccomi di ritorno, e stavolta si fa sul serio, con autorità e soldi da spendere", ha detto l'attrice all'ANSA durante il red carpet. Mentre Monsieur Baudin (Josh Borden), lo chef dei Russell che si millantava francese, ha confessato che non vede l'ora di preparare un risotto alla pescatora, magari in occasione di un pranzo natalizio.
   

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