Ferilli, Gloria è una simpatica canaglia, sono stanca di interpretare santini
ANSA - Cultura

Ferilli, Gloria è una simpatica canaglia, sono stanca di interpretare santini

Venerdì 13 febbraio 2026
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Torna con un film tv su Rai 1 il 3/3. 'Quest'anno niente Sanremo'

Una "simpatica canaglia" e al tempo stesso, "forse il personaggio più moderno che abbia mai interpretato, perché deve stare dietro a una serie di ruoli, la moglie, l'amica, la sorella, la madre, nei quali non si ritrova in questi tempi difficili". Lo dice Sabrina Ferilli che nel film tv Gloria - Il ritorno di Giulio Manfredonia, al debutto in prima serata il 3 marzo su Rai1 e Rai Play riprende il personaggio dell'attrice ex diva pronta a tutto per tornare al successo, già interpretato due anni fa sull'ammiraglia Rai in una miniserie di grande successo.
    "Mi sono un po' stancata dei personaggi santini, molto corretti e regolari - sottolinea l'attrice, reduce anche dagli alti ascolti su Canale 5 con la serie A testa alta - Il coraggio di una donna" -. Mi cominciano a interessare di più i personaggi che sbagliano, che fanno fatica a ritrovarsi nei rapporti".
    Questo è un personaggio che per tornare in auge è ricorsa a certi meccanismi, che oggi vanno di moda, anche sui social, "e che sono pericolosi, come l'uso del gossip, del proprio privato.
    Però capisce anche dove ha sbagliato". All'inizio di questa nuova avventura, che ha fra gli altri interpreti Sergio Assisi, Emanuela Grimalda, Luca Angeletti, Francesco Arca, David Sebasti, Manuela Mandracchia, Martina Lampugnani, Pino Strabioli, Ilaria Nestovito, Lucianna De Falco e, in un cameo da scoprire, Claudia Gerini, Gloria (Ferilli) sempre volitiva, brillante, ironica, bugiarda seriale, egomaniaca, generosa, si confronta con le conseguenze delle azioni compiute per ritornare sotto i riflettori nella prima serie. E' in carcere in attesa di giudizio e le arriva anche un'altra brutta notizia: la pubblicazione di una biografia non autorizzata che svela i suoi segreti, come l'essere cresciuta in un quartiere periferico romano, il Tufello. Una parte della sua vita con cui si riconnette quando viene destinata ai servizi sociali, anche nella speranza di rimediare ai suoi errori. Nonostante l'uscita del film tv molto ravvicinata a Sanremo, Ferilli non andrà al Festival come ospite: "Maria Pia Ammirati (direttrice di Rai Fiction, ndr) me l'ha vietato, ha detto che era 'too much' - scherza - In realtà abbiamo adesso da fare tutta la promozione qui anche televisiva e andare anche là sarebbe stato troppo". Comunque lei trova che il festival sia "uno spettacolo straordinario. Io amo la televisione e in particolare le reti generaliste perché sono un termometro e una carta di identità del Paese che cambia, nel bene e nel male".
   
   

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