Maria Grazia Cucinotta, 'teatro luogo di incontro e condivisione emozioni'
ANSA - Cultura

Maria Grazia Cucinotta, 'teatro luogo di incontro e condivisione emozioni'

Venerdì 13 febbraio 2026
1 visualizzazione

A Cagliari sul palco con "La moglie fantasma" per la stagione Cedac

Maria Grazia Cucinotta, icona del cinema italiano nel mondo dopo il successo de "Il postino" di Massimo Troisi, è la protagonista de "La moglie fantasma". La scoppiettante commedia in giallo del britannico David Tristram va in scena il 19 febbraio alle 20.30 al Centrale di Carbonia, il 20 alle 21 al Comunale di San Gavino, il 21 alle 20.30 al Garau di Oristano e il 22 alle 21 al "Tonio Dei" di Lanusei per Cedac. Nel cast, accanto all'attrice siciliana, Pino Quartullo, Giorgio Verduci, Giorgio Centamore e Roberta Petrozzi, con la partecipazione di Alessandra Faiella, per la regia di Marco Rampoldi, co-produzione Cmc/Nidodiragno e Rara.
    "Ne "La moglie fantasma" interpreto Claire, un'attrice, sposata con un scrittore, trovata morta durante una festa - spiega all'ANSA Maria Grazia Cucinotta - tutti pensano che si sia suicidata con un cocktail di sonniferi e alcol, ma dopo un anno lei ritorna e dice al marito, caduto in depressione dopo la sua scomparsa, nonostante la tradisse quando era in vita, 'mi hanno assassinata e tu devi scoprire chi è stato'. La commedia diventa un giallo, tra citazioni dall'Amleto e altre opere famose, fino alla scoperta del colpevole. Si ride ma si riflette anche: è un testo brillante e non banale, ti costringe a pensare al senso della vita, alla fine, a quello che lasci e quello che ritrovi. Claire è un fantasma, invisibile per gli altri personaggi ma non per il pubblico: è una situazione tragicomica, ma poter sentire quello che le persone dicono di te dopo che hai lasciato la vita terrena, sarebbe un'esperienza interessante e istruttiva".
    Dopo un'intensa carriera tra cinema e televisione, Maria Grazia Cucinotta riscopre il fascino del palcoscenico: "ritrovarsi ogni sera davanti al pubblico è un'emozione fortissima - dice l'attrice e produttrice - il teatro non conosce crisi, anzi è un riferimento anche per le persone sole e per le coppie, un luogo dove incontrarsi e condividere emozioni". In un mondo dove regnano crudeltà e violenza, "noi donne ci sentiamo prede - afferma - ti devi sempre guardare le spalle, ogni cosa che fai è soggetta a critiche e pregiudizi".
    Un'isolana innamorata della sua terra, e della Sardegna "dove ti senti subito a casa. Viviamo in Paradiso", dice. Donna del Sud fiera delle sue origini e diva internazionale, Maria Grazia Cucinotta non si è lasciata travolgere dal successo: "ho imparato a guardare il mondo da spettatrice più che da protagonista, con i piedi per terra e con grande rispetto per le persone e per la verità; questo è un mestiere bellissimo, nonostante la precarietà, se sai chi sei e sai che è un gioco e non ti fai illusioni, sai riconoscere gli amici veri e le persone che ci saranno sempre".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo