L'italiana in Algeri di Gioachino Rossini al Teatro Valli di Reggio Emilia
Il 20 e 22 febbraio, dirige Alessandro Cadario con la regia di Fabio Cherstich
Un nuovo allestimento dell'Italiana in Algeri di Gioachino Rossini va in scena al Teatro Valli di Reggio Emilia il 20 febbraio alle 20 (replica il 22 alle 15.30, anche in diretta su www.operastreaming.com).
L'opera, tra le più celebri di Rossini, viene affrontata come una macchina teatrale in perenne movimento.
Siamo ad Algeri, il bey Mustafà sogna una donna italiana, mentre Isabella, giovane italiana intraprendente, arriva in città alla ricerca dell'amato Lindoro, prigioniero dei corsari.
Con intelligenza e ironia, Isabella rovescia i rapporti di forza, smonta il potere di Mustafà e conduce tutti verso un finale di fuga e liberazione. La regia di Fabio Cherstich costruisce un'ambientazione contemporanea, 'volutamente instabile': una villa incompiuta, sospesa in un tempo indefinito, che sembra promettere ordine ma non garantisce nulla. Le scene di Nicolas Bovey diventano un contenitore anarchico in cui materiali da cantiere convivono con arredi domestici, oggetti dimenticati, elementi che cambiano funzione sotto gli occhi dello spettatore. I costumi di Arthur Arbesser non definiscono un'epoca precisa, ma lavorano per accentuare la natura caricaturale dei personaggi, rendendo visibile il loro statuto di maschere. "Rossini non scrive personaggi psicologici, ma meccanismi in movimento. La scena deve essere all'altezza di questa energia: un luogo dove tutto è sempre sul punto di andare fuori asse e dove il riso nasce dal prendere tremendamente sul serio ciò che è evidentemente assurdo", scrive Cherstich.
Alla guida dell'Orchestra Toscanini c'è Alessandro Cadario, che affronta L'italiana in Algeri a partire da un lavoro filologico rigoroso. Nel ruolo di Mustafà è impegnato Giorgio Caoduro; Laura Verrecchia interpreta Isabella. Ruzil Gatin è Lindoro, mentre Marco Filippo Romano dà corpo a un Taddeo centrale nel meccanismo comico rossiniano. Lo spettacolo sarà replicato a Modena il 6 e 8 marzo, a Ravenna il 13 e 15, a Trento il 27 e il 29 marzo e nella prossima stagione sarà riallestito dai teatri del circuito OperaLombardia (Como, Pavia, Brescia e Cremona).
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