Un amore tra la laguna e Murano ne 'Il fuoco di Venezia' di Giovanni Montanaro
Il nuovo romanzo dello scrittore e avvocato veneziano in libreria per Feltrinelli
GIOVANNI MONTANARO, IL FUOCO DI VENEZIA (FELTRINELLI, PP 336, EURO 17.00). Giovanni Montanaro torna alla sua città, Venezia, con una storia d'amore ambientata tra la laguna e l'isola di Murano che sono nello stesso tempo sfondo e protagoniste di un romanzo lungo sessant'anni, 'Il fuoco di Venezia', in libreria per Feltrinelli.
Elena Spina Torcellan e Tiziano Zen sono uniti dal vetro, creano insieme grandi collezioni, a partire dai Vetri Spaziali, destinate a conquistare il mondo. Il loro amore è fatto di addii e riconciliazioni, felicità e dolori, cadute e rinascite, ma resiste nel tempo.
Alla fine degli anni sessanta, mentre l'uomo sta per mettere piede sulla Luna e il divorzio non è ancora legge, Elena gestisce da sola la Fornace dell'Est, nell'isola di Murano. È una donna in un mondo di uomini spesso ostili, ma è anche competente e coraggiosa ed è determinata a salvare la ditta insieme a Tiziano, un giovane maestro vetraio, geniale e ombroso. Vengono da due mondi diversi: Elena dalla ricca borghesia, Tiziano da un sestiere popolare.
Lei è già sposata e ha un figlio, ma con Tiziano nasce un amore che li accompagnerà per oltre cinquant'anni, un sentimento che resiste anche quando scoppia un incendio che forse spegnerà per sempre la Fornace dell'Est.
Montanaro, scrittore e avvocato veneziano, autore tra l'altro di 'Tutti i colori del mondo' (Feltrinelli, 2012) Premio Selezione Campiello e de 'Il libraio di Venezia' (2020), racconta fallimenti, sorprese e rinascite tra serate alla Fenice e gite in laguna, ma anche le Brigate Rosse, la Mala del Brenta, l'11 Settembre e la crisi economica e in questa storia mostra Venezia come un luogo ancora pieno di speranza e di futuro.
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