Ubaldo Pantani, 'il mio Lapo da personaggio a maschera'
ANSA - Cultura

Ubaldo Pantani, 'il mio Lapo da personaggio a maschera'

Martedì 24 febbraio 2026
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"La satira mestiere difficile, devi affrontarne le conseguenze". Pucci? Caso disinnescato"

"Lapo Elkann a Sanremo? In realtà lo sapevo da due settimane, è stato molto faticoso tenere il segreto: siamo stati bravi a recitare", sorride Ubaldo Pantani, 'arruolato' da Carlo Conti come co-conduttore della terza serata di Sanremo, in diretta tv domenica sera a Che tempo che fa di Fabio Fazio.
    All'Ariston porterà una delle se sue parodie più riuscite: "Sarò Lapo, poi molto probabilmente ci sarà un saluto finale da parte dell'interprete di Lapo", spiega l'attore toscano, 54 anni. "Sono contento perché è come se fosse un premio anche alla maschera che questo personaggio è diventato. Il personaggio è nato vent'anni fa, come parodia di una celebrity, poi nel corso degli anni si è evoluto in una maschera della commedia dell'arte, con i suoi cliché, i suoi tic, di fatto conservando pochissimi legami con l'originale". Approdare a Sanremo "è una sfida sempre molto bella perché, ricorrendo alla metafora dello sport più popolare al mondo, è come per un calciatore essere convocati in Nazionale, è il massimo. Al festival ci sono già già stato nel 2017 con Giletti, so a cosa vado incontro in termini di aspettative e di ansia, però è bellissimo".
    "Lapo - racconta ancora - l'ho sentito due giorni fa, abbiamo condiviso pareri e opinioni sulle comuni passioni, la Juve, la Ferrari, la moda, di cui farò cenno anche sul palco. Mi sembra perfetta la serata in cui c'è la super top model Irina Shayk: Lapo potrà dare un contributo, è il maestro di cerimonie più adatto per accoglierla". Quanto alla recente - e subito virale - imitazione di Leonardo Del Vecchio, "ha bisogno di respirare un po', di decantare come il buon vino. Una parodia nasce dalle gesta del personaggio: pendo e pendiamo dalle sue prossime mosse", sottolinea Pantani, che tra GialappaShow, Quelli che il calcio e Mai dire.... è stato anche Joe Bastianich, Paolo Del Debbio, Max Allegri, Gigi Buffon e Costantino della Gherardesca.
    L'abbraccio mortale della politica per Sanremo? "In questa settimana è come se scattasse una sospensione dalla realtà, una bolla in tutto e per tutto". La satira poi "è un mestiere difficile, devi essere anche predisposto a sopportarne le conseguenze. La politica è divisa, i social premiano la polarizzazione: se a una persona piace la politica, parlarne è il modo peggiore per farla, anche se può sembrare un paradosso.
    Ognuno resta incancrenito sulle sue posizioni e cerca qualcuno che consolidi quello che già pensa, così ogni discussione è motivo per litigare. Parafrasando Dagospia, direi che sono un uomo di centro. Palco". Quanto al caso Pucci, "Carlo Conti ha disinnescato tutto. Mi avvalgo della facoltà solo di ascoltare.
    Nessuno fa un bel servizio a Pucci continuando a parlarne".
    Presenza fissa al Tavolo di Che tempo che fa, nella seconda parte della stagione "tornerò con i Gialappi su Tv8, anche con Gialappa's Night per la Champions. Il tutto condito da una cosa a cui tengo molto: il mio show teatrale Inimitabile. Dopo tanta tv - conclude Pantani - ho deciso di iniziare a stabilire un rapporto dal vivo con il pubblico che mi segue. Per me è un po' come Tinder, ci siamo sempre conosciuti virtualmente, ora guardo i miei spettatori negli occhi". Le prossime tappe sono il 5 marzo a Bologna, il 13 a Botticino, il 14 marzo Mestre, il 21 marzo Cascina, il 10 aprile Camogli, il 18 aprile Colle Val d'Elsa, l'11 maggio Milano, il 13 maggio Torino.
   

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