'Dtf St.Louis', triangolo fatale tra Jason Bateman, David Harbour e Linda Cardellini
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'Dtf St.Louis', triangolo fatale tra Jason Bateman, David Harbour e Linda Cardellini

Mercoledì 25 febbraio 2026
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Nuova miniserie di sette puntate creata da Steven Conrad dal 2 marzo su Hbo Max

(di Lucia Magi) C'è una tranquilla cittadina della provincia di St. Louis, in Missouri, dove le case sembrano tutte uguali e le vite scorrono ordinate. Ma dietro le staccionate verniciate di bianco, le routine consolidate e i barbecue tra vicini si nascondono solitudini, frustrazioni e desideri pronti a deflagrare e a mandare tutto all'aria.
    "Nessuno è normale. Può sembrarlo solo se lo guardi dall'altra parte della strada", dice all'ANSA Steven Conrad, creatore e regista della nuova miniserie 'Dtf St. Louis', in arrivo il 2 marzo su Hbo Max con un episodio a settimana.
    "È una serie di suspense classica: c'è un omicidio da risolvere. Ma il mistero si svolge in luoghi dove non ti aspetti di trovarlo", spiega lo showrunner in un'intervista a Los Angeles. "Lo sfondo è quello di una piccola città statunitense, una comunità suburbana ordinaria e riconoscibile. Qui, tre persone in crisi di mezza età finiscono per incrociare e condividere le proprie pulsioni represse, innescando conseguenze inappellabili. Come in una tragedia". Conrad, già sceneggiatore di 'Wonder' con Julia Roberts (2012), di 'I sogni segreti di Walter Mitty' di e con Ben Stiller e della serie 'Patriot' per Amazon Studios, riflette: "Più invecchio, più mi rendo conto che si continua a sbagliare. Essere adulto forse vuol dire cercare di rimediare ai propri errori. Ma cosa succede se la pezza è peggiore del danno? Ecco, la serie è proprio su questo". Alle prese con noia esistenziale, solitudine e fantasie sessuali mai confessate, i tre protagonisti di 'Dtf St.
    Louis' finiscono invischiati in un triangolo amoroso che porterà alla morte di uno di loro.
    Jason Bateman interpreta Clark Forrest, affascinante meteorologo e celebrità locale: i cartelloni pubblicitari in cui sorride e annuncia tempo sereno campeggiano ovunque. "È un uomo piuttosto mite e perbene che vive in un matrimonio senza sesso e senza amore, e cerca di riempire quel vuoto", racconta all'ANSA l'attore, recentemente protagonista di 'Black Rabbit' e 'Ozark'.
    "È ben intenzionato e un po' sempliciotto, per nulla equipaggiato per gestire il caos in cui finisce".
    Forrest viene affiancato da un interprete della lingua dei segni, Floyd, portato sullo schermo da David Harbour, che da collega diventa presto un amico. "Il mio personaggio è super dolce, vuole compiacere tutti", commenta l'ex Jim Hopper di 'Stranger Things'. "Va in terapia per essere un buon patrigno, cerca di dimagrire per essere un marito migliore, si lascia baciare da un estraneo per non ferirlo… eppure non riesce più a provare attrazione per la moglie, è afflitto dall'ansia di non poter mantenere la famiglia, ha un bizzarro problema di salute e glorie passate che fatica a lasciarsi alle spalle". "Il nostro matrimonio attraversa un momento difficile e io cerco conforto altrove", interviene Linda Cardellini, che nella serie è Carol, moglie infelice di Floyd, madre di un figlio preadolescente avuto da una precedente relazione e impiegata in un'azienda di cibo per animali.
    Carol non si lascia decifrare facilmente. Nei sette episodi della serie si trasforma e sfugge sia a chi indaga sulla morte misteriosa (Richard Jenkins e Joy Sunday) sia a chi guarda la serie. "I due uomini sono piuttosto lineari. Lei no. Non ha scritto in fronte quello che prova e pensa. Si svela poco a poco in modo sorprendente".
    Il titolo della serie è il nome di una applicazione per persone sposate in cerca di evasioni extraconiugali che i due amici cominciano ad usare: "Tutta l'eccitazione, nessuna conseguenza", promette lo slogan. "Ma è chiaramente un'illusione", osserva Conrad. "C'è qualcosa di molto infantile in quello che accade tra i tre all'inizio. Stanno esplorando come se fossero bambini a ricreazione", considera Harbour. "Ma anche se non vedi conseguenze esterne, ci sono movimenti interiori dopo ogni scelta - prende la parola Bateman - Segni che ti porterai dentro, buoni e cattivi, per tutto quello che fai nella vita". "Certo, di solito non implicano un omicidio", sorride Cardellini.
   

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