Biennale d'Arte 2026, 'In Minor Keys' studia la connessione spirituale
ANSA - Cultura

Biennale d'Arte 2026, 'In Minor Keys' studia la connessione spirituale

Mercoledì 25 febbraio 2026
1 visualizzazione

L'edizione numero 61 ideata dalla sudafricana Koyo Kouoh, prematuramente scomparsa

E' stata presentata stamane alla sala delle colonne di Ca' Giustinian, sede della fondazione La Biennale di Venezia, la 61/a Esposizione Internazionale d'Arte "In Minor Keys", ideata dalla curatrice sudafricana Koyo Kouoh, prematuramente scomparsa a maggio dello scorso anno.
    La mostra sarà realizzata dal team selezionato dalla stessa Kouoh: Gabe Beckhurst Feijoo, Marie Helene Pereira, Rasha Salti, Siddhartha Mitter e Rory Tsapayi, sotto la supervisione di Joern Brandmeyer, responsabile del Settore Arti visive della Biennale di Venezia.
    Saranno 111 gli artisti chiamati a partecipare, provenienti da differenti contesti geografici e che andranno a incontrarsi in un "unicum" spirituale. "In Minor Keys" si articolerà in motivi, concepiti come priorità sotterranee di intrecci relazionali tra artisti di diverse provenienze: "Altari", che pur dando centralità a due figure maggiori evita l'impostazione retrospettiva; "Processioni", ovvero meraviglia contrapposta a cinismo verso il potenziale trasformativo dell'arte; "Riposo" spirituale e fisico delle oasi; e infine "Scuole", espressione dell'impegno della curatrice a costruire istituzioni per un fine sociale.
    "E' una mostra permeata di spirito, di una sacralità che rimette al centro la persona, che ritrova il senso dello stare al mondo riprendendo le misure, rispetto agli elementi della terra, e guardando di nuovo al cielo", ha commentato il presidente della Biennale Pierangelo Buttafuoco, nel suo discorso in chiusura della cerimonia di presentazione.
    In Minor Keys sarà aperta al pubblico da sabato 9 maggio a domenica 22 novembre 2026, ai Giardini della Biennale, all'Arsenale di Venezia e in altri varie sedi espositive nella città.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo