'Gisellə' del coreografo Nyko Piscopo al Teatro Celebrazioni di Bologna
Tredici danzatori che superano i confini di genere, il 27 febbraio
Il mito romantico per antonomasia rivive nel balletto 'Gisellə' firmato da Nyko Piscopo, in scena al Teatro Celebrazioni di Bologna il 27 febbraio alle 21 con la Cornelia Dance Company. La rilettura del capolavoro di Adolphe Adam (andato in scena per la prima volta nel 1841 all'Opéra di Parigi) del coreografo napoletano supera confini di genere, pregiudizi e inganni, calando il tema dell'amore in un presente ancora segnato dallo stigma.
"Quando ho deciso di lavorare su Giselle ho pensato alla mia città, Napoli, e alla sua tradizione popolare e musicale - spiega il coreografo - per raccontare un sentimento che accomuna popoli e classi sociali: l'amore eterno. Una tematica contemporanea e allo stesso tempo futura. Gisellə è una storia di relazioni umane che voglio riportare in scena dentro dinamiche più vicine al nostro tempo, come la questione di genere".
Centrale è la sinergia tra le arti: Luca Canciello firma musiche originali e sound design; il video artist Andrea De Simone (Desi) cura la componente visiva; le scene sono di Paola Castrignanò, i costumi di Daria D'Ambrosio. Sul piano drammaturgico, equivoco e ribaltamento dei generi diventano chiavi narrative: l'en travesti riflette un presente in cui il costume non definisce più l'identità. Anche il digitale, come "teatro nel teatro", evidenzia una società dipendente dallo schermo. Se l'originale metteva in scena due caste inconciliabili, qui il conflitto è tra generazioni che non comunicano. I tredici danzatori coinvolti dialogano costantemente tra palco e video.
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