Parte la collaborazione fra Mudec e Musée des Confluences di Lione
Partnership per mostre coprodotte e studi congiunti
Il Mudec, ovvero il museo delle Culture di Milano, collaborerà con il Musée des Confluences di Lione, che con i suoi oltre 2,4 milioni di oggetti contiene la collezione etnografica e di storia naturale più grande di Francia dopo quella del museo del Quai Branly a Parigi.
I due musei hanno infatti firmato un accordo di collaborazione per il periodo che va dal 2027 al 2034 che prevede fra l'altro la coproduzione o l'ospitalità di mostre temporanee e anche prestiti e depositi di oggetti conservati dal Musée des Confluences, destinati alla nuova mostra permanente del Mudec. E potranno portare avanti insieme studi scientifici, organizzare formazioni incrociate dei team oltre a conferenze ed eventi culturali.
"Il Musée des Confluences e il Museo delle Culture di Milano condividono la stessa apertura al mondo attraverso un approccio interdisciplinare. Questo accordo di collaborazione apre la strada a una programmazione incrociata e rafforza il legame tra le due istituzioni e i loro territori" ha osservato la direttrice del Musée des Confluences Hélène Lafont-Couturier Si tratta di un accordo che rafforza i rapporti fra Milano e Lione che sono gemellate dal 1967 come ha ricordato la direttrice Area museo delle Culture del Comune di Milano Marina Pugliese.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA