Il fotografo di Napalm Girl fa causa a Netflix
ANSA - Cultura

Il fotografo di Napalm Girl fa causa a Netflix

Mercoledì 4 marzo 2026
1 visualizzazione

Contro il documentario The Stringer che minaccia il suo Pulitzer

(di Alessandra Baldini) Nick Ut, il fotogiornalista a cui e' attribuita la leggendaria foto di una bambina vietnamita nuda in fuga dalle fiamme del napalm, ha fatto causa a Netflix. Per quello scatto famosissimo, che a detta degli storici contribui' alla fine della guerra del Vietnam, Ut a soli 21 anni vinse un Pulitzer, premio che adesso gli viene contestato alla luce delle affermazioni di The Stringer, un documentario che lo accusa di essere un impostore.
    In una causa presentata in un tribunale francese, il fotografo sostiene che il film, in cui si afferma che Napalm Girl fu in realta' scattata da un freelance di nome Nguyen Thanh Nghe, racconta il falso. "Queste accuse colpiscono l'essenza di ciò che sono. Tutta la mia carriera si è basata sul raccontare la verità spesso a grande rischio personale", ha proclamato Ut che chiede un risarcimento di 100 mila euro piu' 20 mila euro per le spese legali. "Lo fa per difendere la sua reputazione, non per ottenere un guadagno economico", ha precisato James Hornstein, l'avvocato del fotoreporter che, in caso di vittoria, devolvera' l'intero risarcimento a cause benefiche.
    The Stringer racconta un'indagine condotta da Gary Knight, giornalista e fondatore della VII Foundation, secondo cui l'equivoco sarebbe nato quando a un ex photo editor della Associated Press fu ordinato dal capo della redazione di Saigon di attribuire il merito di Napalm Girl a Ut che gia' collaborava stabilmente con l'agenzia. Il documentario, diretto da Bao Nguyen, fece scalpore quando fu presentato nel gennaio 2025 al festival del cinema indipendente di Sundance nello Utah. "Quando fotografi c'è sempre un certo mistero", dice Knight nelle scene iniziali del documentario: "Quello che sai, pero', è ciò che non hai scattato".
    Gia' lo scorso autunno i legali di Ut avevano chiesto a Netflix di ritirare The Stringer dalla piattaforma. La causa e' stata adesso presentata in Francia perche' il film è stato distribuito e promosso lì ma anche perche' la soglia per la diffamazione è più bassa rispetto agli Stati Uniti dove una figura pubblica che querela deve dimostrare che un'affermazione falsa è stata fatta con "reale malizia", sapendo cioè che era falsa oppure con sconsiderato disprezzo per la sua veridicità.
    Il documentario aveva diviso il mondo del fotogiornalismo: la World Press Photo Foundation, dopo aver condotto una propria indagine, aveva concluso che altri due fotoreporter "potrebbero essere stati meglio posizionati per scattare la fotografia rispetto a Ut" e aveva quindi sospeso l'attribuzione senza dare peraltro credito ad altri potenziali autori. A sua volta l'Associated Press, dopo aver condotto una propria indagine interna, ha dichiarato che continuerà ad attribuire Napalm Girl a Ut. Il rapporto dell'agenzia ha stabilito che Ut si trovava in una posizione da cui avrebbe potuto scattare la foto: pur non avendo trovato prove definitive che sia stato effettivamente lui l'autore, non esisterebbero prove sufficienti per cambiare il credito della fotografia.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Condividi questo articolo