Lillo e Mancuso, la strana coppia per conoscere 'La Pelle del Mondo' su Rai3
Tanti ospiti per paralare del pianeta, da Guzzanti a Maccio, da Cecila Sala a Jovanotti
(di Nicoletta Tamberlich) Un viaggio in sei puntate dedicato alla vita sulla Terra, alla biosfera e al ruolo delle piante nel nostro futuro: "La pelle del mondo" è il titolo del nuovo programma di Rai Cultura, prodotto da Be Water Film, in onda da venerdì 6 marzo in prima serata su Rai3. A condurlo una strana coppia, ma perfetta per arrivare al grande pubblico: Stefano Mancuso, professore universitario, scienziato e saggista di fama internazionale, e Lillo Petrolo, attore sensibile e brillante, da sempre attento ai temi della natura e dell'ambiente. Il programma, che avrà tanti ospiti tra attori, personaggi della cultura e dello spettacolo, da Jovanotti a Cecilia Sala a Corrado Guzzanti, è stato presentato alla stampa nella sede Rai di Via Teulada a Roma, alla presenza del direttore di Rai Cultura Fabrizio Zappi e dei due conduttori.
Mancuso ha spiegato: "La pelle del mondo, che è il titolo del programma, riguarda proprio questo strato in cui tutti noi viviamo, che comprende tutte le aree in cui è possibile la vita, estendendosi per circa 10 km sopra il livello del mare fino a pochi metri nel sottosuolo, ovvero la biosfera: è in quel piccolo strato lì che noi conosciamo e quindi i nostri sogni, i nostri piaceri, i nostri dispiaceri, le nostre città, i nostri viaggi, le nostre cure, le nostre comunità che sono i temi che poi affronteremo in ogni puntata, si svolgono all'interno di questo statarello. Con Lillo speriamo di far capire a chi guarderà questo programma come siamo una parte di un tutto che è la natura". "Un termine che descrive tutti quelli che sono nati è l'etimologia di natura - ha sottolineato - che viene dal latino natus: sei nato, fai parte della natura, noi siamo nati".
Mancuso guiderà il pubblico in una riflessione accessibile sul destino del pianeta e dell'umanità, affiancato da Lillo che, con la sua capacità di usare la leggerezza come chiave di racconto, renderà comprensibili e coinvolgenti temi complessi, favorendo una divulgazione pensata per informare e intrattenere.
"Chi guarderà questo programma alla fine capirà, in maniera divertente e leggera, una cosa fondamentale: viviamo tutti quanti in una casa comune e, come diceva il l'amatissimo Papa Francesco, non si può essere sani in un mondo malato", ha concluso Mancuso.
Lillo Petrolo ha aggiunto: "Sono sempre stato da profano un appassionato di ambiente, di natura, ma con Mancuso, che già conoscevo, credo si sia creata una sintonia particolare anche fuori dalle riprese: ero affamato di sapere e continuavo ad interrogarlo, ma il messaggio fondamentale è che non esiste una gerarchia in natura, non c'è l'uomo in cima e poi tutto il resto sotto, ma siamo tutti una cosa unica. E anche l'ironia, che troveremo con tanti amici che ci aiuteranno in questo viaggio, sarà una componente per aiutarci a comprendere e non distrarci, certi concetti arrivano immediati. L'ironia salva su tutto, io la utilizzo per qualsiasi cosa, mi aiuta molto anche da fruitore, anche quando sono depresso, quando sto giù, ne ho bisogno". Mancuso dialogherà con numerosi protagonisti del mondo della cultura, della scienza e dello spettacolo, con cui approfondirà i temi centrali della serie: la salvaguardia del pianeta e, di conseguenza, il futuro dell'umanità. Ogni puntata sarà dedicata a un tema specifico, affrontato attraverso una divulgazione scientifica rigorosa, mai banale e allo stesso tempo divertente e fruibile. I momenti più "scientifici" si alterneranno a interventi ironici e leggeri di ospiti come: Corrado Guzzanti che torna nei panni di Vulvia con il suo inconfondibile Rieducational Channel; Maccio Capatonda che propone il surreale Podcast sostenibile; Chiara Francini che racconta e declama le storie di alberi straordinari, ampliando lo sguardo emotivo e simbolico del racconto. Oltre a studiosi, scienziati e specialisti della materia, il programma è arricchito da un parterre di ospiti trasversali, tra cui Stefania Andreoli, Caterina Balivo, Alessandro Barbero, Guido Maria Brera, Vasco Brondi, Mario Calabresi, Vinicio Capossela, Serena Dandini, Christian De Sica, Antonio Dimartino, Anna Favella, Alessandro Gassmann, Victor Kossakovsky, Chiara Pavan, Cecilia Sala, Giuliano Sangiorgi, Giovanni Storti e molti altri, come Jovanotti. "La pelle del mondo" intreccia ecologia, botanica ed etica, proponendo un cambio di visione necessario: smettere di consumare la Terra e iniziare a proteggerne la superficie.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA