'Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini', progetto firmato Gifuni
ANSA - Cultura

'Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini', progetto firmato Gifuni

Giovedì 12 marzo 2026
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Spettacoli teatrali, film e incontri dal dal 30 marzo al 10 maggio a Bologna e Modena

'Attraversando quei corpi: Moro e Pasolini, i fantasmi della nostra Storia' è il progetto ideato e curato dall'attore e regista Fabrizio Gifuni, realizzato da Emilia Romagna Teatro e Fondazione Cineteca di Bologna, in collaborazione con la Sala Truffaut di Modena, che si svilupperà tra Bologna e Modena dal 30 marzo al 10 maggio, attraversando teatro, cinema e riflessione pubblica.
    Due spettacoli: 'Il male dei ricci. Ragazzi di vita e altre visioni', dedicato al corpo poetico e politico di Pier Paolo Pasolini, e 'Con il vostro irridente silenzio. Studio sulle lettere dalla prigionia e sul memoriale di Aldo Moro'. Andranno in scena al Teatro Storchi di Modena dal 15 al 19 aprile e all'Arena del Sole di Bologna dal 6 al 10 maggio.
    Accanto al teatro il progetto propone una rassegna cinematografica e un ciclo di incontri con registi (Francesca Comencini e Gianni Amelio, tra gli altri), storici (Miguel Gotor) e scrittori (Benedetta Tobagi, Andrea Speranzoni), testimoni dell'epoca.
    Il percorso di visione e confronto attraversa gli anni Settanta e Ottanta, prima e dopo Moro e Pasolini, dalla strage di Piazza Fontana a quella del 2 agosto alla stazione di Bologna. "Questo progetto parte dalla parola memoria e dall'immagine dei due corpi di Moro e Pasolini, insepolti, come se fossero rimasti sempre lì e sui quali la politica e la società italiane continuano a inciampare, tirandoli da una parte e dall'altra, si vorrebbe prendere un pezzo e dimenticare tutto il resto", ha spiegato il regista romano alla presentazione del progetto a Bologna. "Due corpi che tracciano una linea di confine, come se ci fossero due Italie separate da una sorta di faglia sismica dentro la quale sono sprofondate molte cose. Una tra queste, forse la più importante, è la nostra capacità di ricordare".
    Il programma inaugura il 30 marzo al Modernissimo dove alle 18 avrà luogo l'incontro '70/'80, l'Italia cambia volto con il giornalista Enrico Deaglio e Fabrizio Gifuni, seguito dalla proiezione del documentario 12 dicembre (1972) di Pier Paolo Pasolini e del regista Giovanni Bonfanti.
   

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