Enrica Bonaccorti, la malattia rivelata sui social e in tv
Il racconto per tappe senza mai perdere il sorriso e la speranza
Enrica Bonaccorti, morta oggi a Roma a 76 anni, conduttrice, autrice, attrice, scrittrice, aveva rivelato per la prima volta di avere un tumore a fine settembre, pubblicando su Instagram la sua foto che la ritraeva seduta in sedia a rotelle, sorridente. Un post che era diventato subito virale e al quale erano seguite interviste in televisione, da Domenica in a Verissimo e sui giornali e settimanali.
L'ultima apparizione in tv risale esattamente a un mese fa, il 12 febbraio, quando era stata ospite a La volta buona, programma di Rai1 condotto da Caterina Balivo. "Me lo dico da sola. Come sto? Sto bene", aveva detto la conduttrice parlando delle sue condizioni di salute. Bonaccorti aveva raccontato di trascorrere le sue giornate lavorando sulla sua autobiografia: "Scrivere mi riempie la vita in modo meraviglioso, è l'unica cosa che faccio in questo momento. Racconto la mia vita ed è un lavoro che consiglio a tutti perché apre la mente su se stessi".
La conduttrice si era commossa parlando della figlia Verdiana, che in questi ultimi mesi non l'ha mai lasciata da sola. "Io non sono stata una mamma perfetta, rimpiango di non aver fatto alcune cose con mia figlia. A causa di alcuni impegni non potevo nemmeno accompagnarla a scuola. Se potessi tornare indietro rimedierei", aveva raccontato.
Nel post sui social in cui annunciava la sua malattia Bonaccorti faceva riferimento anche a Eleonora Giorgi, morta a marzo 2025 all'età di 71 anni per un cancro al pancreas, una delle neoplasie più aggressive e difficili da trattare in oncologia: in Italia si stimano ogni anno circa 13-14 mila nuovi casi e la malattia rappresenta una delle principali cause di morte per tumore nei Paesi occidentali. "Sono 4 mesi che mi sono nascosta anche con gli amici più cari, senza rispondere, senza richiamare, come se il mio non esserci facesse scomparire quel che invece c'è… mi scuso con tutti, fino a oggi mi sono bloccata nell'assenza, ma l'avevo sempre detto: se mi succedesse la stessa cosa di Eleonora, non sarei mai capace di affrontarla come lei. Ma siamo all'inizio, e ora che sono riuscita a dirvelo, mi sento già più forte". Quindi il racconto a Gente in cui confessava ma senza perdersi d'animo: "Il tumore si è insinuato in un punto del corpo molto delicato, è impossibile operarlo, intervenire per rimuoverlo. Ho speranza nella scienza, che ha fatto passi avanti incredibili, nella ricerca, che dobbiamo sostenere sempre più. E poi, il sentirmi circondata da così tanto affetto, con i racconti di chi ci era passato, di chi l'aveva superato, di chi lo stava affrontando come me... Tutto questo mi ha restituito uno sguardo verso il futuro e sono tornata a credere che sia possibile andare avanti. Inoltre pare che l'atteggiamento positivo aiuti molto… dunque, guarirò!".
Lo scorso 25 gennaio è stata ospite a Verissimo, nel salotto di Silvia Toffanin dove aveva raccontato che il tumore non si era ridotto. "Il tumore, la 'bestiaccia' sta in questo maledetto - no, che poi si offende - benedetto pancreas. Devo sperare di essere operata". E ancora: "Sono stata in un letargo ad occhi aperti per quattro mesi, mi sono svegliata solo grazie alla gente, mi hanno fatto tornare la voglia di vivere". A Mara Venier, ospite a Domenica In, aveva raccontato le sue speranze: "Non sono pessimista, voglio essere ottimista: la medicina è andata molto avanti in questo settore. Trasmetto leggerezza? Esternamente, dentro di me sono molto melanconica di natura", Però, "questa brutta cosa mi ha portato alcune cose belle, come mia figlia Verdiana che è sempre stata fantastica ma ora mi fa tenerezza sembra la mia mamma, il nipote Teo, come le amicizie che ho ritrovato, come quella di Mara o di Renato Zero". Un abbraccio destinato a restare nella memoria, quello tra Renato Zero e Enrica Bonaccorti, lo scorso 25 gennaio al Palazzo dello Sport a Roma. Tra il pubblico, seduta in platea, accanto alla figlia Verdiana, c'era proprio Bonaccorti: a un certo punto Zero è sceso tra il pubblico per raggiungerla e stringerla in un lungo e forte abbraccio. Un gesto che ha suggellato, in eterno, il legame profondo tra i due, trasformatosi da storia d'amore in sincera amicizia.
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