Rifiuti d'oro nella prima installazione-monumento di Alice Pasquini per 'Libri Come'
ANSA - Cultura

Rifiuti d'oro nella prima installazione-monumento di Alice Pasquini per 'Libri Come'

Domenica 15 marzo 2026
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L'opera 'Goldmine' occuperà una sala di 12 metri all'Auditorium di Roma dal 20 marzo

(di Agnese Ferrara) E' una metafora della democrazia la moderna 'miniera dorata', rappresentata da un accumulo di rifiuti dipinti d'oro che comporranno la prima installazione-monumento dell'artista Alice Pasquini che sarà esposta all'auditorium Parco della Musica Ennio Morricone in occasione di 'Libri come', la festa del libro e della lettura che questo anno è dedicata alla parola 'democrazia' e che si svolgerà dal 20 al 22 marzo a Roma. "E' un monumento dorato fatto di rifiuti la mia prima installazione site specific che ci parla di democrazia. L'opera si chiama Goldmine ed è un accumulo instabile di desideri esauriti, - spiega Pasquini all'ANSA - Impiego ciò che la società considera finito, dimostrando che anche nel residuo più muto esiste ancora una possibilità di vita e di relazione. Ho voluto lavorare su una ambiguità: un ammasso di rifiuti, interamente ricoperto d'oro, che diventa improvvisamente seducente. È un gesto semplice ma destabilizzante, perché mostra quanto il valore sia una costruzione collettiva e quanto facilmente possiamo essere attratti dalla superficie. Goldmine trasforma ciò che sembra inutile in qualcosa che cattura lo sguardo e ci fa riflettere sul valore. Dietro ogni oggetto scartato c'è una storia, una parte di noi che non scompare mai.
    I ritratti nascosti tra gli oggetti ci ricordano l'umanità che si cela anche nelle cose più marginali. Il consumo ci rappresenta, e ciò che scartiamo lascia sempre tracce di noi.
    Goldmine è una metafora della democrazia: fragile, complessa, instabile, ma piena di possibilità. In mezzo a rifiuti e scarti, possiamo ancora trovare valore condiviso e bellezza inattesa".
    In un'altra sala dell'auditorium invece un murales che sarà disegnato la prossima settimana dall'artista. "Un lavoro a gessetto, strumento molto democratico che ci ricorda l'infanzia di tutti, che va bene per tutte le superici e che si usa tutto il mondo. Sarà un disegno gigante fatto sulle pareti nere di tutta la stanza, ovviamente si tratta di un'opera effimera che sarà cancellata al termine della mostra. Sarà un grande trompe l'oeil immersivo che farà da contraltare all'installazione della prima sala e anche la prima opera che verrà realizzata all'interno delle pareti dell'auditorium - precisa Pasquini all'ANSA.
    La mostra curata da Rosa Polacco e allestita in AuditoriumArte rimarrà aperta al pubblico fino al 6 aprile. ANSA mostra in anteprima gli scatti fotografici della creazione delle parti che comporranno l'opera Glodmine che sarà installata in una sala dell'auditorium di 12 metri.
   

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