Il dittico Cavalleria rusticana e Rapsodia satanica in scena al Comunale di Bologna
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Il dittico Cavalleria rusticana e Rapsodia satanica in scena al Comunale di Bologna

Giovedì 19 marzo 2026
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Dal 21 marzo il film muto di Nino Oxilia musicato da Mascagni e il suo capolavoro verista

Un originale dittico dedicato a Pietro Mascagni, in scena dal 21 marzo alle 20 al Comunale Nouveau (repliche il 22, 25, 26, 28 e 29 marzo), costituisce il terzo appuntamento del cartellone lirico del Teatro Comunale di Bologna: il progetto accosta l'opera più celebre del compositore livornese, Cavalleria rusticana, a un raro lavoro per il cinema, Rapsodia satanica, celebrando il legame tra melodramma e settima arte.
    Diretto da Nino Oxilia nel 1917 e interpretato dalla diva del muto Lyda Borrelli, Rapsodia satanica è un "poema cinematografico" di gusto liberty e dannunziano, tratto da un testo di Fausto Maria Martini. Racconta la vicenda della contessa Alba d'Oltrevita che, in chiave faustiana, sacrifica l'anima per ritrovare la giovinezza. La partitura di Mascagni, eseguita dal vivo dall'Orchestra del Comunale diretta da Carmine Pinto, crea un intenso dialogo tra musica e immagini, nella revisione di Marcello Panni. Il film è presentato nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna.
    Di segno opposto è Cavalleria rusticana, tratta da Giovanni Verga e capolavoro verista che consacrò Mascagni nel 1890. Sul podio Daniel Oren, mentre la regia di Emma Dante, uno degli spettacoli di maggior successo delle ultime stagioni d'opera bolognesi, trasforma il dramma in una riflessione sul rapporto tra sacro e profano, sull'identità siciliana e sull'oppressione femminile. Protagonisti sul palco sono Roberto Aronica, in alternanza con Francesco Pio Galasso (Turiddu), Roman Burdenko (Alfio) e Saioa Hernandez, che si scambia con Martina Belli (Santuzza). Completano il cast Nino Chikovani (Lola), Elena Zilio (Lucia) con il Coro del Comunale preparato da Giovanni Farina.
    Completano l'iniziativa, sempre in collaborazione con la Cineteca, tre proiezioni dedicate a Lyda Borrelli al Cinema Modernissimo: Ma l'amor mio non muore (23 marzo), La donna nuda (27 marzo) e Malombra (30 marzo).
   

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