Al via il primo restauro integrale della Pala di San Giobbe di Bellini
Un cantiere aperto al pubblico alle Gallerie dell'Accademia di Venezia
Le Gallerie dell'Accademia di Venezia presentano l'avvio del primo restauro integrale della Pala di San Giobbe di Giovanni Bellini, tra i maggiori esponenti del Rinascimento veneziano. Per la prima volta l'intervento sarà realizzato direttamente all'interno del museo e sotto gli occhi dei visitatori, con un cantiere aperto al pubblico che consentirà di seguire da vicino tutte le fasi della conservazione di questo capolavoro.
Dipinta nel corso degli anni Ottanta del Quattrocento per la chiesa veneziana di San Giobbe, la pala Madonna col Bambino in trono, angeli musicanti e i santi Francesco, Giovanni Battista, Giobbe, Domenico, Sebastiano e Ludovico da Tolosa (detta Pala di San Giobbe), è entrata nelle collezioni pubbliche nel 1815 dopo la rimozione dalla chiesa per ragioni conservative. Oggi è conservata nelle Gallerie dell'Accademia di Venezia ed è considerata uno dei capolavori della maturità di Bellini. Nel corso del tempo, il supporto ligneo composto da tredici assi di pioppo incollate orizzontalmente, ha manifestato criticità strutturali che hanno inciso anche sulla stabilità della pellicola pittorica. Diversi interventi eseguiti tra Ottocento e Novecento hanno risposto alle esigenze conservative del momento, ma hanno progressivamente generato nuove tensioni. Il restauro avviato oggi nasce quindi dall'esigenza di affrontare in modo organico queste problematiche, intervenendo sia sul supporto, sia sulla superficie dipinta nel pieno rispetto della materia originale.
Data la complessità e le dimensioni dell'opera, si è scelto di non trasferire la pala in laboratorio. La sala che la ospita è stata temporaneamente ripensata per accogliere un cantiere di restauro appositamente progettato, capace di garantire condizioni operative adeguate senza interrompere il percorso museale.
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