Gino e il sodalizio con Ornella, nati a un giorno di distanza
ANSA - Cultura

Gino e il sodalizio con Ornella, nati a un giorno di distanza

Martedì 24 marzo 2026
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Paoli e Vanoni un destino che li ha uniti una vita

C'è sempre stato qualcosa di magico che andava ben al di là dei dati del reale nel legame che ha unito Gino Paoli e Ornella Vanoni.
    Erano nati a 24 ore di distanza lei il 22 settembre, lui il 23. Sono morti a pochi mesi l'una dall'altro. Ornella, che al contrario del "suo" Gino aveva continuato ad essere attiva sulla scena, aveva confidato alla sua amica Orietta Berti che aveva in animo di incidere un nuovo brano insieme.
    Non ci sono riusciti: Paoli le ha reso omaggio pubblicando una loro foto in bianco e nero, commentata con un cuore nero, lui al piano, lei in piedi appoggiata allo strumento.
    Il loro amore in bianco e nero che profuma di rive gauche è stato molto sofferto ma ha generato un legame durato tutta la vita che ha creato alcune delle canzoni più belle della musica italiana.
    Quando cantavano insieme sul palco sprigionavano quella magia che si coglie solo in un altrove musicale: e di questa magia facevano parte i commenti che ciascuno faceva sull'altro nel backstage, compreso l'affetto con cui Paoli parlava della paura del palco che non aveva mai abbandonato la Vanoni.
    E' fin troppo facile riassumere con "Senza fine" questa vicenda poetica lunga sessant'anni e così intensa da apparire come un copione già scritto per una coppia di grandi attori.
    Quel meraviglioso ó scritto nel 1961 che ha fatto il giro del mondo (lo hanno inciso tra gli altri Dean Martin, Wes Montgomery e Mike Patton) e ispirato dal fascino sprigionato dalle mani della Vanoni segna l'inizio di quell'amore che ha generato gioielli come "Che cosa c'è", che è stato raccontato anche in un libro firmato a quattro mani dai due protagonisti ma che è consegnato alla memoria collettiva come una delle storie più poetiche delle cronache del nostro Paese. Un brano che ha segnato l'inizio di quel legame celebrato qualche decennio più tardi quando, dopo un lungo periodo di crisi, Paoli e la Vanoni tornarono ad essere legati da una profonda amicizia e fecero una tournée insieme ottenendo un successo strepitoso.
    ''Tutte le canzoni di Paoli in un certo senso mi appartengono - disse Ornella Vanoni quando, insieme, festeggiarono i 70 anni con un concerto - forse perché quando eravamo ragazzi abbiamo scoperto tante cose insieme, tanta musica. E anche se è lui a scrivere musica e parole io mi sento partecipe, la vera interprete''.
   

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