Il Teatro Patologico a Roma con 'Pinocchio: una favola alla rovescia'
All'Auditorium Parco della Musica, seconda tappa della trilogia di Dario D'Ambrosi
Dopo lo spettacolo La Commedia Divina ispirato all'opera di Dante Alighieri, la Compagnia stabile del Teatro Patologico torna all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone il 27 marzo con 'Pinocchio: una favola alla rovescia', seconda tappa della trilogia firmata da Dario D'Ambrosi.
Il progetto attraversa tre registri teatrali differenti e porta in scena il lavoro quotidiano svolto da D'Ambrosi e dai suoi collaboratori con i ragazzi con disabilità psichiche, mostrando al pubblico quanto questi giovani possano essere parte integrante e viva della vita sociale e culturale.
Pinocchio è una rilettura innovativa del percorso di crescita del celebre burattino di Carlo Collodi, alle prese con il sogno di diventare un bambino vero. La reinterpretazione della favola mira a sorprendere invertendo l'ordine della narrazione e partendo dall'episodio del Pescecane. In questo modo emerge con forza quanto il mondo possa essere crudele verso chi è diverso, offrendo una nuova prospettiva e stimolando riflessioni profonde sull'accettazione e sulla comprensione delle imperfezioni umane.
Il Pinocchio del Teatro Patologico coniuga arte e impegno sociale per riportare all'attenzione del grande pubblico il delicato rapporto tra disabilità — fisiche e psichiche — e salute mentale, e come questo sia influenzato non solo dalla cura, ma anche dall'inclusione sociale.
La trilogia si concluderà il 3 maggio con Odysseia - I suoni di Ulisse, un ulteriore e coraggioso passo avanti nel percorso artistico e umano del Teatro Patologico. Ulisse non è soltanto l'eroe del mito, ma diventa metafora delle tempeste interiori che la persona con disabilità affronta quotidianamente: il dolore, la solitudine, le cure farmacologiche, l'abbandono e l'assenza di strutture realmente capaci di prendersi cura dell'essere umano. Il viaggio di Ulisse diventa così un viaggio interiore, frammentato e struggente, fatto di cadute e resistenze. "Il teatro dovrebbe diventare una materia obbligatoria, come l'italiano e la matematica, in tutte le scuole, dalla materna all'università", sottolinea Dario D'Ambrosi.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA