Dopo Jfk Jr. arriva una serie sul patriarca Kennedy
Sipario su American Love Story, mentre Michael Fassbender sarà Joe Kennedy Sr.
(di Alessandra Baldini) Mentre su Fx e Hulu il Piper di John F. Kennedy Jr. si inabissa per sempre nelle acque di Martha's Vineyard portando con sé l'ultimo erede maschio della dinastia dei Kennedy assieme alla moglie Carolyn e alla cognata Lauren Bessette, Netflix punta i riflettori sul patriarca della famiglia al centro del mito: 'Kennedy', una nuova attesissiima serie di cui la piattaforma in streaming ha diffuso una foto 'first look', vede al centro la discussa figura di Joe Kennedy Sr. interpretato da Michael Fassbender, l'attore irlandese-tedesco tra i più apprezzati della sua generazione due volte candidato agli Oscar per 12 Years a Slave e Jobs.
Insieme alla foto, Netflix ha annunciato alcune aggiunte al cast: Laura Donnelly sarà Rose, la moglie di Joe e la madre dei suoi nove figli, Nick Robinson il primogenito Joe Kennedy Jr., figlio predestinato al successo che però morì tragicamente durante una missione aerea segreta durante la seconda guerra mondiale. Joshuah Melnick ha avuto la parte di Jack (il futuro presidente Jfk cresciuto all'ombra del fratello maggiore), Lydia Peckham quella di Rosemary Kennedy, la terzogenita lobotomizzata per volere del padre, mentre Saura Lightfoot-Leon sarà Kick Kennedy, la piu' europea dei nove ragazzi che si trasferì a Londra per sfuggire al controllo familiare ma morì a soli 28 anni in un incidente aereo.
Tra gli attori annunciati in precedenza figurano anche Ben Miles, Cole Doman e Imogen Poots. Lo showrunner è Sam Shaw (Master of Sex), la regia del pilot e del finale sarà firmata premio Oscar 2021 Thomas Vinterberg (Un Altro Giro). Nel racconto in stile Crown figurano anche personaggi storici cruciali come Winston Churchill, Franklin D. Roosevelt e J.
Edgar Hoover, ma anche Neville Chamberlain e Charles Lindbergh, tutte figure al centro dei grandi equilibri geopolitici del Ventesimo secolo.
La serie è basata sul libro JFK: Coming of Age in the American Century, 1917-1956 di Fredrik Logevall e, secondo la descrizione ufficiale, "racconta le vite intime, gli amori, le rivalità e le tragedie che hanno plasmato la dinastia più iconica della storia moderna, contribuendo a creare il mondo in cui viviamo oggi". A partire dagli anni Trenta, la prima stagione ripercorre "l'improbabile ascesa di Joe e Rose Kennedy e dei loro nove figli, incluso il secondogenito ribelle Jack, che lotta per sfuggire all'ombra del fratello maggiore Joe, il preferito dei genitori".
È arrivato intato al tragico finale Love Story, il racconto romanzato della storia d'amore tra Jfk Jr. (Paul Anthony Kelly) e la moglie Carolyn Bessette, nella fiction tv l'altrettanto bionda ed elegante Sarah Pidgeon. La serie in nove puntate di Ryan Murphy, prima di una antologia ispirata da celebri storie d'amore, è diventata popolare negli Usa anche a causa dei look di Carol sempre vestita in maniera pulita e costosa pur senza sembrare mai ostentata) che hanno ispirato stilisti e modaiole a riscoprire il minimalismo degli anni '90.
Love Story ha anche provocato polemiche: a Jack Schlossberg, il figlio di Caroline Kennedy e dunque unico nipote maschio di Jfk e Jfk Jr., si è unita allo sdegno Daryl Hannah. L'attrice di Splash - Una Sirena a Manhattan, ebbe una storia altalenante con Jfk Jr. due anni prima dell'ingresso in scena della Bessette: nei giorni scorsi ha denunciato sul New York Times le "bugie" sul suo conto finite in tv: tra queste il suo ruolo in una festa a base di cocaina in cui la droga sarebbe stata posta su un cimelio di famiglia o di aver "paragonato la morte di Jacqueline Onassis a quella di un cane".
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