Orsolina28, la danza internazionale tra le colline del Monferrato
Nel 2026 una stagione con 25 eventi. Prova aperta di Luck di Aszure Barton
(di Amalia Angotti) Tra le colline Unesco del Monferrato, dove il paesaggio si intreccia con la creazione artistica, Orsolina28 Art Foundation celebra dieci anni di attività con un programma di 25 eventi che conferma il suo respiro internazionale. La stagione 2026 - curata dalla fondatrice e direttrice artistica Simony Monteiro, origini brasiliane - mette al centro sperimentazione e valorizzazione del talento. Il programma è stato presentato da Simony Monteiro con il segretario generale Andrea Limone, in occasione della prova aperta di Luck (Luck/Unluck) della coreografa canadese-americana Aszure Barton, produzione della Gauthier Dance. Un altro coreografo di fama mondiale, Hofesh Shechter, presenterà il 6 giugno Unluck. Poi, il 26 giugno, il debutto mondiale del dittico dedicato alla fortuna/sfortuna a Stoccarda.
Orsolina 28 ha un'atmosfera magica, tra i filari di viti e i ciliegi in fiore. Una volta era un convento delle suore Orsoline, da dieci anni è un'oasi della danza conosciuta in tutto il mondo. Il calendario nasce dai programmi di residenza artistica, Focus on Creation e Call for Creation per la danza e la Cherry Notes Series per la musica. A questi si affiancano le presentazioni degli studenti dei percorsi formativi (Intensive) e un palinsesto speciale realizzato con Moncalvo in Danza. Da Torino sono previste navette per tutti gli spettacoli che si svolgeranno nei due spazi della Fondazione: l'Open Air Stage, teatro all'aperto tra le vigne con 880 posti e The Eye, struttura più raccolta da 220 posti, circondata da ciliegi e progettata con il coreografo Ohad Naharin. Tre appuntamenti saranno ospitati negli spazi pubblici di Moncalvo. Gli spettacolo sono gratuiti con la possibilità di offrire un contributo.
Arriveranno a Moncalvo l'israeliana Bosmat Nossan (30 maggio); la canadese Emma Portner (20 giugno), il vietnamita-olandese Tú Hoàng (4 luglio), Ben Green e Ohad Mazor (18 luglio), Antonin Rioche (25 luglio), Danae & Dionysos (8 agosto), Annika Verplancke (18 luglio e 10 ottobre). A chiudere la stagione, il 31 ottobre, sarà Light della compagnia catalana Humanhood. Orsolina28 collabora con il Balletto di Venezia, un'iniziativa di Alessio Carbone, già primo ballerino dell'Opéra di Parigi (1 agosto).
La programmazione, sostenuta dal ministero della Cultura e dalla Regione Piemonte, porta l'attenzione su ciò che ci rende umani in un mondo in un mondo sempre più frammentato e dominato dai conflitti. Al centro ci sono gli artisti: Orsolina28 si conferma luogo di creazione prima ancora che di rappresentazione. "Creare uno spazio condiviso in cui si possa essere completamente umani", è la visione di Simony Monteiro, un luogo dove esplorare, esprimersi e cambiare.
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