'Paradise 2' alza l'asticella grazie ai costumi dell'italiana Coxy Rodoni
ANSA - Cultura

'Paradise 2' alza l'asticella grazie ai costumi dell'italiana Coxy Rodoni

Lunedì 30 marzo 2026
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La costumista che ha portato Paradise fuori dal bunker già al lavoro sulla terza stagione

(di Lucia Magi) L'ottavo e ultimo episodio della seconda stagione di 'Paradise' arriva oggi su Disney+. La serie completa il suo allargamento dalla città sotterranea creata da un gruppo di miliardari per affrontare la fine del mondo, al mondo esterno popolato da sopravvissuti in bilico tra diffidenza e speranza. Il passaggio di scala si fa evidente anche nella varietà dei costumi, affidati all'italiana Coxy Rodoni.
    "Le linee narrative si moltiplicavano, tra la situazione del bunker e quella in superficie, e abbiamo dovuto immaginare molti guardaroba diversi completamente da zero", racconta all'ANSA ai Paramount Studios, dove è già partita la produzione della terza stagione.
    Classe 1979, cresciuta tra Milano e Parigi, Rodoni ha cominciato a lavorare nella moda negli atelier di Gucci e Dolce & Gabbana, per poi arrivare a Los Angeles con l'idea precisa di mettere quanto imparato da quei maestri a servizio dell'altra sua grande passione: il cinema. "I miei cugini - confida - ricordano che fin da piccola costringevo tutti a guardare film e poi li vestivo con quello che trovavo in casa per rifare le scene".
    Nel 2022 Rodoni ha vestito il cast della serie Disney+ 'Washington Black' (uscita poi nel 2025) con Sterling K. Brown, che poi Dan Fogelman (già autore di 'This Is Us') e John Hoberg scelgono come protagonista della loro serie post apocalittica. "È stato Sterling a fare il mio nome quando era in preparazione la prima stagione di Paradise - ricorda la costumista italiana - Ho ottenuto un colloquio: avevo divorato la sceneggiatura, mi ero preparata minuziosamente, ma alla fine hanno scelto un'altra (Sarah Evelyn, ndr). Fu poco dopo gli scioperi del 2023. Ci sono rimasta malissimo, perché desideravo lavorare su questo progetto: l'avevo visto, immaginato, lo sentivo mio. Poi tutto è tornato: si sono ricordati dei miei bozzetti e mi hanno chiamata per la seconda. Sono ancora al settimo cielo", ride.
    Gli otto episodi disponibili da oggi su Disney+ alzano la posta del racconto visivo. Il cambio di passo è evidente anche dentro Paradise, la città fortezza: "Da quando è scoppiata una rivoluzione - spiaga Rodoni - vige un regime autoritario che cerca di mantenere il potere. Per questo dalle tipiche tonalità "Americana style" della prima stagione, virano su palette dai toni più smorzati, opprimenti. Le uniformi militari sono più minacciose: con quelle arrestano persone e le chiudono in prigioni sotterranee", descrive. Sinatra (Julianne Nicholson), la mente di Paradise, colei che l'ha finanziato e voluto, mostra delle fragilità: non indossa più completi freddi e decisi, ma sceglie tessuti caldi come il cashmere, si ammorbidisce".
    Il mondo esterno doveva essere l'esatto opposto: sporco, caotico, ancora umano. "Non c'è elettricità, non c'è lavanderia.
    Le persone che ce l'hanno fatta hanno tirato avanti con quello che avevano. Abbiamo lavorato molto per invecchiare i tessuti, farli sembrare usurati, vissuti. Ogni capo deve sembrare sopravvissuto almeno quanto chi lo indossa".
    L'esordio a Graceland è il colpo di genio visivo ed emotivo della stagione. Annie, una guida turistica nella proprietà di Elvis interpretata da Shailene Woodley, viene sorpresa dall'apocalisse durante un turno di lavoro e sopravvive barricata nella casa-museo alle porte di Memphis. "Costruisce il proprio guardaroba a partire da ciò che trova. Usa capi appartenuti a Elvis, come il mantello di raso con cui strappa una risata all'amica morente o la pelliccia che indossa quando esce al gelo per seppellirla. Poi c'è il merchandising: le felpe di tutti i colori con la scritta Graceland, per esempio, ma anche gli indumenti trovati nelle stalle. Annie mescola tutto".
    È rimasta sola e nascosta per due anni quando un gruppo di motociclisti che vuole "riavviare il mondo" forza la famosa cancellata della villa. Il loro capo è Link, interpretato da Thomas Doherty. Insieme, diventano il segno di una nuova speranza. Mentre Paradise va a rotoli, l'inferno fuori si illumina di futuro, quando i due riescono ad amarsi per una notte. "Per quella scena abbiamo immaginato che entrambi cercassero di vestirsi bene, di sentirsi carini dopo tante privazioni". E allora, Annie si pettina, si guarda allo specchio e sceglie un vestito appartenuto a Priscilla. "Mi sono ispirata al vestito rosa che la signora Presley indossava nelle foto ufficiali con Elvis e Lisa Marie neonata", spiega Rodoni, inserendo così un piccolo indizio narrativo, quasi un presagio.
    Da quell'unica notte tra Link e Annie, nascerà una bambina.
   
   

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